Il Tirreno

Pistoia

Iniziati i lavori per le fognature alla Lg Plast

Primo passo per la ripresa dell'attività, ma gli stipendi non arrivano

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 AGLIANA. Alla Lg Plast sono partiti i lavori per l'adeguamento degli scarichi idrici. «Abbiamo realizzato già 500 metri di fognature» spiega l'amministratore unico Alessando Benigni. Il futuro dell'Lg Plast dipende tutto (o quasi) dalla conclusione di questi lavori, senza i quali gli uffici della Provincia continueranno a non poter concedere le autorizzazioni necessarie all'inizio dell'attività.  Finora, infatti, l'impianto non è praticamente mai entrato in funzione, nonostante la riassunzione a fine 2010 di oltre la metà (19 su 36) delle maestranze in mobilità dell'ex Recoplast.  Ma a parte i lavori di ripulitura dello stabilimento, lo smaltimento del vecchio materiale stoccato e i corsi di formazione fatti in azienda agli operai, il lavoro non è mai veramente partito.  Con esso, non sono partiti, però, neppure gli stipendi. Ad aprile infatti i lavoratori in forza all'Lg Plast avevano da riscuotere ancora quattro mensilità. I 19 operai (per la maggioranza donne e immigrati) erano appena usciti da un'odissea (in seguito al fallimento Recoplast) fatta di cassa integrazione e di mobilità. A maggio, però, hanno dovuto sentir parlare ancora una volta di cassa integrazione in deroga. Circa un mese fa, infatti, è stata attivata per tutti e 19 la cig per quattro mesi. L'ammortizzatore sociale coprirà tutta l'estate e arriverà fino a settembre, con la speranza che, a quel punto, i lavori agli scarichi dell'acqua saranno conclusi e il lavoro, dopo un anno dall'entrata nello stabilimento della Lg Plast, possa finalmente partire.  In questo periodo l'azienda dovrà realizzare una vasca di contenimento dell'acqua e collegarla al sistema fognario, in modo da evitare che il l'acqua contaminata dai rifiuti sversi altrove.  Del resto questi lavori erano inseriti anche nel piano industriale presentato a febbraio 2010 dall'azienda stessa, quando si fece avanti per acquisire lo stabilimento di riciclo dei rifiuti dalla fallita Recoplast.  «I lavori sono iniziati - spiega l'amministratore Alessandro Benigni - Abbiamo già fatto il lavoro principale, ossia la realizzazione di 500 metri di fognature. In questi giorni avremmo dovuto terminare l'asfaltatura del piazzale, ma il brutto tempo ci ha fatto perdere un po' di tempo. Una volta conclusa anche questa fase, comunque, saremo in grado di installare la vasca dell'acqua, che è già pronta per essere presa e posizionata».  Martedì prossimo, in Provincia, si terrà la periodica riunione dell'unità di crisi, in cui, per l'ennesima volta, saranno messe le carte in tavola e verrà valutato lo stato delle cose. Alla fine di marzo, infatti, la Provincia si impegnò a monitorare, passo dopo passo, la situazione dell'azienda e lo stato di attuazione dei lavori.  Se sul fronte delle opere sembra che le cose procedano secondo i programmi, non altrettanto accade per gli stipendi dei lavoratori, che ancora non hanno riscosso tutte le mensilità arretrate e che ancora non possono contare su un piano di rientro sicuro e condiviso. M.Q.

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di Redazione web