Sicurezza
Si parla di referendum e nucleare giovedì sera al circolo Arci di Cantagrillo
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Ivano Bechini (comitato regionale di Rifondazione) 1 MINUTI DI LETTURA
CANTAGRILLO. "Nucleare: un sì per dire no. Perché andare a votare il 13/14 giugno": si terrà giovedì al circolo Arci di Cantagrillo l'incontro organizzato dalla Federazione della Sinistra di Pistoia sul tema del nucleare, dalle questioni locali al caso nazionale. Si affronteranno temi che vanno dall'individuazione di una zona di stoccaggio di scorie sul Montalbano al quesito referendario della prossima settimana. Alle 20 è prevista una cena, con antipasto e pizza a 15 euro, il cui incasso sarà utilizzato per finanziare il comitato pistoiese per il sì. Alle 21 inizierà invece il dibattito, a cui sono stati invitati a parlare Ivano Bechini, del comitato politico regionale di Rifondazione comunista, il portavoce del Comitato per il Sì, Rosa Rinaldi, del coordinamento nazionale della Federazione della Sinistra, Massimo De Santis, fisico nucleare. «Per quanto riguarda la questione locale - spiega Beneforti - il caso scoppiò lo scorso novembre quando sul Sole 24 Ore fu pubblicato che la società Sogin, che lavora per conto del ministero del Tesoro, aveva individuato, tra i 52 siti in Italia in cui progettare una discarica di scorie radioattive, anche un'area tra il Montalbano e il Padule di Fucecchio. All'incontro parlerò anche di questo: se al referendum passerà il Sì, è evidente che il progetto sarà abolito, ma anche in caso contrario ci sono dei dubbi sulla sua effettiva realizzazione». M.Q.
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