Proteste
Niente scuolabus per chi presenta la richiesta in ritardo
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QUARRATA. Aumentano le iscrizioni a mensa e scuolabus. I servizi saranno garantiti per tutti, ma non per chi si iscriverà in ritardo al servizio trasporti. Da quest'anno cambiano anche le modalità di pagamento e gli scaglioni Isee. Da settembre ripartiranno i progetti per una corretta alimentazione alle mense e per i morosi continuerà a saltare la corsa dello scuolabus. Si sono concluse a fine maggio le iscrizioni per la mensa scolastica e il servizio scuolabus. Fatta eccezione per i soliti ritardatari, i bambini che finora hanno fatto richiesta per la mensa sono ben 1.439. Una ventina in più rispetto all'anno scorso quando, di questi tempi, si fermarono a 1.417 iscritti. Per tutti sarà garantito il servizio e anche il prossimo anno saranno riproposti i progetti di sana alimentazione, con il pranzo a "chilometri zero" e "tavola toscana" una volta al mese e, tutti i giorni, la merenda di metà mattinata prodotta localmente. Dei 1,439 iscritti, 759 sono bambini della scuola dell'infanzia, 657 sono quelli delle scuole primarie, mentre 23 sono delle medie. Sono aumentate anche le richieste per il trasporto pubblico, con 683 bambini iscritti al servizio scuolabus. Anche per questi il servizio sarà assicurato, ma non lo sarà altrettanto per i ritardatari. Gli uffici della pubblica istruzione di Quarrata, infatti, ogni anno si trovano ad affrontare una valanga di iscrizioni fuori tempo: per quanto riguarda la mensa, ad esempio, a conclusione delle iscrizioni, l'anno scorso si contavano 1.417 richiedenti. A inizio anno, invece, sui tavoli delle mense c'erano seduti 1.808 bambini: quasi 400 in più di quelli che si erano iscritti in tempo. Lo stesso vale per il servizio dei trasporti per il quale, però, le iscrizioni in ritardo, complicano le cose: l'anno scorso, ad esempio, i 668 bambini iniziali che si erano iscritti entro la scadenza del 30 maggio, all'inizio dell'anno erano lievitati fino a diventare 850. Il primo settembre, gli uffici comunali della Pubblica istruzione sono ogni anno costretti a riconsiderare tutti i piani e, per il servizio di trasporto, non sempre è possibile accontentare tutti: per gli iscritti finora, dunque, il posto sullo scuolabus non mancherà, per i ritardatari, invece, potrebbero esserci dei problemi. Anche quest'anno il tasso di morosità di entrambi i servizi si è tenuto al di sotto della soglia "fisiologica" del 4%. La bolletta meno pagata è spesso l'ultima dell'anno, che arriva alle famiglie per posta a luglio. Per quanto riguarda i trasporti anche il prossimo anno i morosi salteranno la corsa sullo scuolabus. Per la mensa, invece, nessuna interruzione del servizio, per «non far pagare ai bambini - spiegano dagli uffici - le colpe dei genitori».
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