Il Tirreno

Pistoia

In difesa dei cittadini con cuore e professionalità Encomi e riconoscimenti

A sinistra D’Auria Scafuro, Parisi Alfiero e Maricchiolo
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A sinistra D’Auria Scafuro, Parisi Alfiero e Maricchiolo

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 PISTOIA. La Festa dell'Arma è stata l'occasione per consegnare encomi e riconoscimenti ai carabinieri che si sono distinti in operazioni e compiti di rilievo.  Ieri, un encomio solenne è stato concesso al maresciallo capo Salvatore Torrisi, attualmente in forza alla Stazione di Larciano, per un'azione portata a termine nel 2008, quando faceva parte del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna (Napoli), territorio ad alto indice di criminalità: assieme a 5 colleghi, aveva affrontato tre pericolosi pregiudicati, tra cui un esponente di spicco di clan camorristico, che, poco prima, avevano tentato un'estorsione ai danni di un imprenditore. Benché bersaglio di colpi di pistola, non aveva reagito con l'arma in dotazione per non compromettere l'incolumità dei passanti, ma aveva inseguito i malviventi riuscendo a bloccarli e ad arrestarli.  Un elogio è stato concesso al maggiore Neil Dario, comandante del Reparto operativo del comando provinciale di Pistoia: «Impegnato nell'operazione "Joint Enterprise" in Kosovo, ha operato con abnegazione e spirito di sacrificio, dimostrando le sue eccezionali qualità morali, professionali e di carattere. Validissimo ufficiale, si è prodigato nell'assolvimento dei vari compiti assegnatigli».  Un elogio anche al maresciallo Ciro Di Genua, in forza alla Stazione di Agliana, ma di stanza a Naqoura (Libano) dal 20 dicembre 2009 al 15 luglio 2010, addetto allo Special investigation section del plotone di Polizia militare internazionale e più volte impegnato nello svolgimento di delicate ed articolate indagini, condotte congiuntamente a militari di altre nazioni: «Brillante figura di maresciallo, che, operando con dedizione, tenacia ed elevatissimo spirito di servizio, ha notevolmente contribuito a mantenere alta l'immagine dell'Arma fuori dai confini nazionali».  Compiacimento del Comandante provinciale di Pistoia (per le indagini condotte dall'ottobre 2008 al giugno 2010 che hanno portato all'arresto di Mamma Ebe), al luogotenente Salvatore Maricchiolo, comandante della Stazione di Quarrata, al maresciallo Pasquale Alfiero, addetto al Nucleo investigativo, ai carabinieri scelti Vito Parisi ed Aniello Scafuro, della Stazione di Quarrata, e al carabiniere Francesco D'Auria, della Stazione di Pistoia: «Con spiccata professionalità e perseverante impegno, sviluppavano complessa e prolungata attività d'indagine nei confronti di un sodalizio criminale dedito all'esercizio abusivo della professione medica ed alla truffa aggravata, che si concludeva con l'arresto di 3 persone, l'applicazione di 14 misure cautelari, nonché il sequestro di beni per un totale di circa 11 milioni di euro».  Compiacimento, per un'indagine conclusa nel gennaio scorso, anche al luogotenente Placido Panarello, in forza alla sezione di pg della Procura della Repubblica di Pistoia, e al maresciallo capo Gianni Rizzo, della Stazione di Casalguidi: «Dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo ed iniziativa, portavano a compimento complessa e prolungata indagine, che permetteva di trarre in arresto un individuo, indagato per estorsione, contraffazione di pubblici sigilli, falso materiale ed ideologico in atti giudiziari, che, fingendosi magistrato, aveva estorto ingenti somme di denaro ad imprenditore del luogo. Nel corso dell'attività venivano sequestrate tre false lauree in giurisprudenza, tessere di riconoscimento da magistrato, tessere di identificazione dell'Fbi, timbri e materiale vario recanti loghi ed intestazioni di diverse procure della Repubblica».  Compiacimento al maresciallo Arduino Mantovani, comandante della Stazione di Campotizzoro, che, il 24 febbraio scorso, a Campo Tizzoro, era intervenuto, da solo, in una casa dove, poco prima, una donna, armata di coltello da cucina, aveva cercato di uccidere un pensionato per motivi sentimentali: «Lo spirito d'iniziativa, la tempestività d'azione ed il senso del dovere dimostrati impedivano che l'insano gesto fosse portato a conseguenze ulteriori. La donna veniva arrestata e, contestualmente, la vittima, in gravi condizioni, soccorsa e tempestivamente affidata ai sanitari per le cure necessarie».  Compiacimento al capitano Lino Addis, comandante del Nucleo investigativo, e al capitano Vincenzo Maresca, Comandante della Compagnia di Pistoia, per un'indagine condotta a Quarrata nel febbraio-marzo 2011: «Con elevata professionalità e spiccato acume investigativo, coordinavano e conducevano personalmente delicata attività di polizia giudiziaria che permetteva l'arresto in flagranza di un individuo responsabile di un atto intimidatorio e di una successiva estorsione ad un imprenditore. L'operazione si concludeva con il recupero e la restituzione dell'intera somma estorta».  Per un'operazione condotta tra le province di Pistoia, Livorno, Savona, Milano e Lecco, dal gennaio 2010 al marzo 2011, un Compiacimento ufficiale è andato al maresciallo Stefano Cianni, al maresciallo Antonio Molino e all'appuntato scelto Giancarlo Coppola, del Nucleo investigativo di Pistoia: «Dando prova di elevata professionalità, forte motivazione e spirito di iniziativa, avviavano e conducevano articolata attività di indagine, che consentiva di disarticolare associazione per delinquere composta da cittadini stranieri, dedita, in quella di Pistoia ed in altre province, alla manomissione delle apparecchiature bancomat, alla clonazione dei dati informatici e all'uso di carte di credito contraffatte. L'indagine si concludeva con il deferimento all'autorità giudiziaria di 11 persone, l'esecuzione di sette misure cautelari in carcere ed il sequestro di numerose apparecchiature elettroniche e sofisticato materiale di varia tipologia utilizzato per l'illecita attività».  Compiacimento, per aver arrestato gli autori di una rapina in banca appena messa a segno (ad Agliana, lo scorso gennaio), anche al luogotenente Antonio Cataldo, comandante della Stazione di Agliana, all'appuntato scelto Giacomo Specchia, al carabiniere scelto Giovanni Saba e al carabiniere Giuseppe Bivona, della Stazione di Agliana.  Compiacimento, infine, al tenente Fabio Manzo, comandante del Norm della Compagnia di Montecatini, al maresciallo capo Salvatore Torrisi, della Stazione di Larciano, e all'appuntato scelto Maurizio Santarelli, del Nucleo investigativo di Pistoia, protagonisti delle indagini che hanno portato all'arresto dell'uomo che aveva sparato all'auto in sosta del sindaco di Larciano, «dando prova di elevata professionalità, spiccato acume investigativo e non comune dedizione ed iniziativa».  La Croce commemorativa per missioni militari di pace è stata consegnata al brigadiere Salvatore Rotondo, della Stazione di Cutigliano, e all'appuntato scelto Isidoro Lecis, del Norm di Pistoia, impegnati in Kosovo negli anni 2005 e 2006, nell'ambito della risoluzione dell'Onu a favore della pacificazione nella ex Yugoslavia.

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