Sicurezza
Del percorso partecipativo non c'è alcuna traccia
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Massimo Bianchi 1 MINUTI DI LETTURA
QUARRATA. «Dopo venti giorni ancora nessuna risposta: ho fatto richiesta ufficiale di convocazione delle commissioni ambiente e istituzionale per discutere del percorso partecipativo dei rifiuti. Per ora però non ho neppure ricevuto una minima risposta alla mia richiesta». Il consigliere di Futuro e Libertà Massimo Bianchi torna sulla questione dei rifiuti. L'idea di un percorso partecipativo sui rifiuti fu presentata per la prima volta da Daniele Manetti, membro della commissione per la partecipazione del Comune, lo scorso 28 febbraio durante una riunione della commissione. La proposta fu accolta favorevolmente da tutta la commissione e lo stesso sindaco si era detto intenzionato a chiedere in Regione Toscana un finanziamento. Contestualmente Manetti richiese anche una riunione congiunta tra le commissioni consiliari istituzionale, ambiente e per la partecipazione per iniziare il percorso partecipativo sull'intero problema dei rifiuti. «Sono ormai passati venti giorni - spiega Bianchi - da quando ho presentato la richiesta ufficiale al presidente del consiglio comunale, al sindaco e ai presidenti delle commissioni interessate, ma nessuno mi ha risposto. Chiedo il perché ai consiglieri Migliorini e Fortini, rispettivamente presidenti delle commissioni Istituzionale e Ambiente. È assurdo che per convocarla debba ricorrere alla raccolta di adesioni all'interno delle singole commissioni: se la maggioranza dei membri delle commissioni fosse a favore della proposta, sarebbe obbligatorio convocare le commissioni. Ma mi sembra assurdo dover ricorrere a questo».
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