Sicurezza
Cause a raffica contro il Comune per le buche nelle strade e nei marciapiedi
Fabio Calamati
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Le cattive condizioni di molte strade e marciapiedi cittadini stanno diventando un problema anche economico per il Comune. Sono infatti sempre di più i pistoiesi che fanno causa per danni subiti a causa di buche, pietre sconnesse o altri problemi del genere, e che si vedono riconoscere un risarcimento.
Nel 2008 le cause intentate contro l'amministrazione comunale per responsabilità civile verso terzi (Rct, in sigla) furono 178 e in 81 casi il giudice civile diede ragione al cittadino. Nel 2009 il numero delle cause sale a 258, un vero record. E in 136 casi l'amministrazione è stata chiamata a risarcire. Lo scorso anno le cose sono andate leggermente meglio sul fronte del numero di cause, che è sceso a 245.
Ma sono anche aumentate le decisioni a danno di Palazzo di Giano, cresciute a 157. Generalmente si fa causa per i danni subiti dall'auto o dalla moto per colpa di una buca o dell'asfalto mal tenuto, ma non mancano i casi di veri e propri infortuni la cui responsabilità è attribuita - ad esempio - alle cattive condizioni dei marciapiedi o a una buca aperta e non segnalata adeguatamente. E non si creda che si tratti sempre di quisquilie: molti danni sono liquidati con poche centinaia di euro, ma non mancano i rimborsi da 4, 5 o anche 8.000 euro.
Naturalmente c'è l'assicurazione, ma il Comune ultimamente ha problemi anche su questo fronte. Due gare consecutive non sono infatti bastate ad individuare la compagnia disponibile ad assicurare Palazzo di Giano. Per cui il Comune ha dovuto aumentare notevolmente sia il prezzo che è disposto a pagare da 420 a 450.000 euro) sia la franchigia per incidente (cioè il valore del danno sotto il quale a rimborsare è direttamente il Comune) che passa da 500 a 3.500 euro.
Nel 2008 le cause intentate contro l'amministrazione comunale per responsabilità civile verso terzi (Rct, in sigla) furono 178 e in 81 casi il giudice civile diede ragione al cittadino. Nel 2009 il numero delle cause sale a 258, un vero record. E in 136 casi l'amministrazione è stata chiamata a risarcire. Lo scorso anno le cose sono andate leggermente meglio sul fronte del numero di cause, che è sceso a 245.
Ma sono anche aumentate le decisioni a danno di Palazzo di Giano, cresciute a 157. Generalmente si fa causa per i danni subiti dall'auto o dalla moto per colpa di una buca o dell'asfalto mal tenuto, ma non mancano i casi di veri e propri infortuni la cui responsabilità è attribuita - ad esempio - alle cattive condizioni dei marciapiedi o a una buca aperta e non segnalata adeguatamente. E non si creda che si tratti sempre di quisquilie: molti danni sono liquidati con poche centinaia di euro, ma non mancano i rimborsi da 4, 5 o anche 8.000 euro.
Naturalmente c'è l'assicurazione, ma il Comune ultimamente ha problemi anche su questo fronte. Due gare consecutive non sono infatti bastate ad individuare la compagnia disponibile ad assicurare Palazzo di Giano. Per cui il Comune ha dovuto aumentare notevolmente sia il prezzo che è disposto a pagare da 420 a 450.000 euro) sia la franchigia per incidente (cioè il valore del danno sotto il quale a rimborsare è direttamente il Comune) che passa da 500 a 3.500 euro.
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