Il Tirreno

Pistoia

Il bilancio dell’attività dei carabinieri in provincia a tutela delle donne e delle fasce deboli

Stalking, 14 denunce e un arresto

Nel mirino non solo le ex ma anche donne e ragazze di cui si erano infatuati

3 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Ex mogli, ex fidanzate ed ex conviventi. Ma anche sconosciute oggetto di un'improvvisa infatuazione non corrisposta. E perfino delle minorenni. Sono le vittime di stalking - 15 - che, nel corso dei 12 mesi appena trascorsi, i carabinieri hanno liberato dall'incubo dei loro persecutori.  Persecutori a loro volta provenienti dalle più diverse categorie sociali e di svariate età (dai 20 ai 61 anni), ma accomunati dalla stessa caratteristica: quella di rendere impossibile, con il proprio comportamento, una normale vita alle malcapitate obiettivo delle loro attenzioni morbose. Uno di loro è stato arrestato, 14 denunciati a piede libero. Si tratta di disoccupati, operai, impiegati, agenti di commercio, camerieri, studenti e anche di un nomade.  E' stato il maggiore Neil Dario, comandante del Reparto operativo, ad illustrare i risultati dell'attività dei carabinieri di Pistoia contro il reato di atti persecutori e, più in generale, a tutela delle categorie deboli. Attività, quindi, portata avanti su tutto il territorio provinciale, sul fronte di stalking, violenza sessuale, violenze in famiglia e minori scomparsi. Dal 1º maggio 2010 al 30 aprile 2011, per quanto riguarda lo stalking, nel secondo anno dall'entrata in vigore di tale reato, i militari dell'Arma hanno messo a segno un arresto e 14 denunce (di cui tre per atti persecutori su minori); si sono occupati di 11 minori scomparsi, tutti rientrati in famiglia; per violenza sessuale hanno arrestato 6 persone e ne hanno denunciati altri 14 (di cui tre per violenza sessuale su minori); tre le denunce per violenze in famiglia (di cui una per maltrattamenti in famiglia con violenza su minore).  Sul fronte dello stalking i carabinieri sono intervenuti soprattutto in seguito alle richieste di aiuto delle vittime, esasperate da continui sms, telefonate, pedinamenti, lettere e anche minacce. Nella maggior parte dei casi, donne che erano perseguitate dal loro "ex" da diversi mesi, e che, grazie alla nuova legge, hanno trovato il coraggio di denunciare il loro persecutore. In tre casi le vittime erano minorenni, negli altri le donne perseguitate hanno anche subito ingiurie e danneggiamenti.  Come accennato, gli stalker individuati dai carabinieri sono persone tra i 20 ed i 61 anni. Ancor più ampio l'intervallo di età per quanto riguarda le parti offese: donne tra i 16 ed i 60, ma anche un uomo 62enne, vittima di atti persecutori non a carattere sentimentale ma legati a questioni economiche e di lavoro. Le donne perseguitate sono 3 ex mogli, 2 ex fidanzate, una ex convivente, 4 vittime di infatuazioni non corrisposte, 2 vittime di uomini del tutto sconosciuti, 3 minorenni.  In alcuni casi lo stalker è risultato essere più giovane della donna perseguitata, ed anche di diversi anni. Complessivamente si tratta di 6 disoccupati, 4 operai, 1 impiegato, 1 agente di commercio, 1 cameriere, 1 nomade e 1 studente.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web