Fa tappa allArci Migranti & Briganti: in mostra le vignette di Staino, Altan, Ellekappa e Vauro
Quando il razzismo s'abbatte a colpi di ironia
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Una delle vignette satiriche che saranno in mostra al circolo Arci 2 MINUTI DI LETTURA
MONTALE. Faccia a faccia con il razzista che è dentro ognuno di noi. Pungenti, dissacranti, rivelatrici e scomode, le grandi matite italiane sbarcano al circolo Arci montalese. L'appuntamento con "Migranti & Briganti" è per domenica, alle 18. Dopo Milano, Bologna, Bolzano e Viterbo la mostra itinerante d'autore - un'iniziativa di Arci e Feltrinelli - farà tappa a Montale, fino al prossimo 14 giugno. Una coloratissima carovana sagace e intelligente. Tredici tavole di 1 metro e 30 per 1 metro e 50 firmate da Staino, Altan, Ellekappa e Vauro; tredici colpi d'ironia e drammatica verità (sempre se si è disposti a non nascondere il capo sotto terra) «che ti danno il piacere dei lampi rivelatori», come scrive Domenico Starnone sulla raccolta. «Fate uno sforzo, guardate queste tavole in compagnia di una persona reale o virtuale affetta da xenofobia. O, più banalmente - invita lo scrittore - insieme a quella parte di noi stessi che, in questi tempi bui, tende a diventare xenofoba o razzista». «Un problema terribile e complesso è ridotto a un guizzo d'intelligenza, ma senza sacrificare nemmeno un pò della sua complessità»: questa la chiave del riso e del sorriso secondo Starnone. Tutti, all'Arci montalese, si stanno preparando per accogliere la mostra. «Non ha senso parlare di stranieri e non coinvolgerli, sarebbe un inutile discorso sulle persone» dice Silvia Bini, consigliera dell'associazione e forza trainante dell'iniziativa. E allora, sulla scia di "Nostra patria è il mondo intero", il circolo ha messo in piedi un'inaugurazione in perfetto stile "Migranti & Briganti". Alle 18 di domenica, in via Martiri della Libertà 54, appuntamento con piatti marocchini e tunisini, contornati dall'immancabile tè. Ai fornelli due ragazzi - cuochi provetti - di Portaperta, l'associazione aglianese di promozione socio-culturale che, tra le tante attività, guida ogni anno (proprio in giugno) la Festa dei Popoli. Insomma, i legami tra persone, all'Arci, passano dalle tavole - quelle di Staino, Vauro, Ellekappa e Altan - e dalla tavola. Al circolo inoltre: la performance artistica di Francesco Rotelli e Francesca Sarteanesi e musica etnica. La mostra, ancor prima dell'apertura ufficiale, segna già un'importante contaminazione, uno scambio di ricchezze e potenzialità tra Arci e Portaperta. La collaborazione Agliana-Montale, assicurano, continuerà. B.F.
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