Sicurezza
La struttura che andrà a sostituire la vecchia scuola col tetto in amianto sarà pronta nel 2012
Via ai lavori al nuovo asilo
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Il tetto in amianto della vecchia scuola smantellato. Tra 14 mesi il nuovo asilo verrà aperto, il cantiere partirà il 14 giugno Il Tar dà ragione al Comune, cantiere aperto il 14 giugno
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MONTALE. «Dal tetto in amianto al tetto giardino»: sarà un salto "verde" lungo 300 giorni per il nuovo asilo nido di Stazione. Ieri mattina l'amministrazione comunale ha firmato il contratto con la casertana Nifil Appalti. «Il 14 giugno gli operai cominceranno a cantierizzare l'area di lavoro in via Pacinotti», annunciano dal palazzo di via Gramsci. "I tre maghi" aprirà ufficialmente i battenti nel settembre 2012 ma, intanto, il sindaco David Scatragli tira un sospiro di sollievo. Il ricorso al Tar di una delle ditte in gara infatti, mosso solo qualche settimana fa dall'azienda arrivata seconda nella corsa all'appalto, ha ritardato la firma di una ventina di giorni. «Il 25 maggio è arrivata la comunicazione ufficiale: il tribunale c'ha dato ragione» spiega il primo cittadino. Il conto alla rovescia, quindi, può partire. Quello che sorgerà a Stazione sarà un plesso innovativo, progettato in base ai più moderni criteri di sostenibilità e risparmio energetico. Una struttura unica a Montale che, sottolineano dalla tavola rotonda di architetti e addetti ai lavori, «salvaguarderà il verde già esistente». Le vecchie querce di Stazione, insomma, non saranno toccate. Per il nuovo nido, un'opera da oltre un milione di euro, il tandem di progettisti fiorentini Remolini-Niccoli ha previsto una grande serra bioclimatica pronta ad accogliere i bimbi. Lo spazio sarà una sorta di giardino d'inverno con la capacità d'accumulare calore e, quindi, di risparmiare energia. Nei 550 metri quadri di struttura inoltre saranno impiegati quasi tutti materiali naturali. Per gli infissi, ad esempio, il legno prenderà il posto dell'alluminio, così come per la pavimentazione e il tetto. La scuola poi potrà contare su un impianto solare-termico per l'acqua calda e, anche in questo caso, puntare sul risparmio energetico. Il riscaldamento, infine, sarà a pavimento. "I tre maghi" rappresenta il primo tassello di un maxi progetto di rifacimento dell'area scolastica di Stazione - le elementari hanno l'amianto anche nei muri, e non solo nel tetto - rincorso per anni dai governi montalesi. La svolta decisiva c'è stata nel 2010 grazie a un contributo regionale da 468mila euro. Altra boccata d'ossigeno sul mutuo acceso dal Comune (oltre 600mila euro) per la realizzazione dell'opera è arrivata nel dicembre scorso, con 250mila euro di finanziamento della Fondazione Caripit. «Ancora dobbiamo decidere come impiegare i soldi che si sono liberati grazie alla Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia» dice Scatragli.
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