Gioco
I 150 anni dell’Unità
Un'alleanza con Firenze in nome di Ferrucci
Alessandro Sisi
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Francesco Ferrucci eroe che ha reso famosa Gavinana, qui rappresentato nell’opera di Filippo Cianfanelli ora conservata a Palazzo Vecchio sede del Comune di Firenze2 MINUTI DI LETTURA
GAVINANA. È stato presentato sabato a palazzo Achilli di Gavinana il progetto di collaborazione fra il comune di San Marcello e quello di Firenze a cui hanno preso parte il sindaco Carla Strufaldi, il presidente del consiglio comunale di Firenze Eugenio Giani, il presidente del Rotary Pietro Cardinali, Livio Ghelli, in rappresentanza del comitato Fiorentino per il Risorgimento e Ugo Barlozzetti del cantiere della memoria. Nell'occasione il primo cittadino di San Marcello è stato omaggiato dal "Marzocco", prestigioso riconoscimento di rilevanza storica che rappresenta un leone, simbolo del potere popolare. Il tutto rientra nel quadro dei festeggiamenti del 150º anno dell'Unità d'Italia, che vede proprio il paese di Gavinana al centro delle classiche manifestazioni Ferrucciane che si terranno come sempre ai primi di agosto, ma quest'anno rivestono, gioco forza, particolare importanza storica. L'occasione della consegna del Marzocco è stata il ricordo della battaglia di Curtatone e Montanara, combattuta il 29 maggio del 1848 a cui presero parte truppe toscane e napoletane. Fu una sconfitta con onore, che in seguito poi divenne una vittoria tanto e tale fu l'ardore e il valore che misero sul campo le truppe italiane inferiori per numero e mezzi. La battaglia della prima guerra di Indipendenza non è stata solo commemorata a Gavinana, ma anche a Palazzo Vecchio, sede del comune di Firenze, dove c'è stato un ricordo per quello che rappresenta il nome di Francesco Ferrucci nell'immaginario collettivo - un difensore dell'indipendenza italica contro le truppe imperiali dell'epoca guidate da Carlo V - che rimase ucciso proprio nel borgo montano il 3 agosto del 1530, data che segnò la fine delle illusioni di una prima rapida unificazione nazionale. Quel ricordo non fu però mai sotterrato, al punto che nella sede del comune fiorentino è stato inaugurato un quadro che rappresenta il Ferrucci (opera di Filippo Cianfanelli) e un plastico, realizzato dal professore Ugo Barlozzetti. «Prima di raggiungere Curtatone e Montanara, l'esercitodi volontari toscani ed esercito regolare passò qualche giorno prima proprio da Gavinana - ha ricordato Giani - per rendere omaggio all'eroe fiorentino. A Gavinana si inginocchio Garibaldi nel 1867 ad esempio e nel nome del Ferrucci a Gavinana e poi nel resto della penisola, vi fu la precognizione forte, mai fino ad allora così profondamente sentita, dell'unità del popolo Italiano».
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