Proteste
Caccia agli edifici fantasma
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Una foto aerea del centro cittadino In provincia cinquemila particelle catastali da verificare
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PISTOIA. Sono 3.569 in provincia di Pistoia gli "immobili fantasma" sconosciuti finora al catasto, che adesso hanno un proprietario e una rendita su cui pagare le tasse. Sono stati scoperti dall'Agenzia del territorio. Questo grazie al vasto programma di controllo di foto aeree che ha consentito, a livello nazionale, di identificare oltre 2 milioni di particelle catastali "fantasma". A Pistoia e provincia le particelle catastali comparse nelle foto ma assenti nelle carte del Catasto sono state in tutto 8.627. Fino al 30 aprile i proprietari potevano farsi avanti spontaneamente e fornire i requisiti necessari all'accatastamento. Operazione che, lo ripetiamo, a Pistoia ha portato all'emersione di 3.569 proprietà immobiliari (spesso non si tratta di veri e propri edifici ma di ruderi, tettoie, serre). E il resto, cioè le altre 5.058 particelle? Da un mese, ormai, l'Agenzia delle entrate è al lavoro con il proprio personale, che potrà chiedere l'appoggio dei Comuni e delle forze dell'ordine, in particolare Polizia e Guardia di finanza. Gli edifici fantasma saranno individuati uno per uno, valutati, ne sarà identificato il proprietario e stimata la rendita presunta, che potrà essere ovviamente contestata dagli interessati e fatta rettificare. Dopo di che anche questi finiranno a rimpinguare l'ammontare delle imposte sulle proprietà immobiliari.
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