Il Tirreno

Pistoia

Una super-impresa del mobile: le piccole aziende si uniscono per arredare i grandi alberghi

L’Incoming del mobile dello scorso anno a Villa Magia
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L’Incoming del mobile dello scorso anno a Villa Magia

Pronti a settembre nome, logo, sito internet e catalogo inizialmente i membri saranno una quindicina

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 QUARRATA. A settembre avrà un nome, un logo, un sito internet, un catalogo. Il progetto di costituzione della rete di imprese per il rilancio del mobile quarratino non è morto. Dopo il tanto rumore e i tanti sforzi dell'anno scorso, sembrava sprofondato in un profondo letargo. Tra i maggiori problemi c'era quello del costo: per entrare a far parte della rete ogni azienda avrebbe dovuto spendere 600 euro al mese. Adesso, però, anche questo scoglio dovrebbe essere superato, con la riduzione di un terzo della cifra.  L'idea è quella di unire le forze per arrivare su mercati e settori irraggiungibili per una piccola impresa da sola. Vista l'esperienza positiva dello scorso autunno con l'incoming a Villa Magia, le aziende continueranno a puntare sul "contract per hotel". Si proporranno ai grandi alberghi e alle grandi catene per arredare da cima a fondo camere, sweet e hall. Nel nuovo gruppo, infatti, non ci sono solo mobilieri e falegnami, ma anche produttori di bagni, porte, illuminazione, vetri, arredamento: tutto ciò che serve per realizzare una camera.  Dall'incoming ad oggi le aziende aderenti si sono più che dimezzate, passando dalle 40 iniziali all'attuale quindicina. Gli interessi e la promozione commerciale di questa nuova rete di imprese saranno affidate al "Major contract", che ha curato anche la fiera alla Magia: a breve sarà formalizzato l'accordo.  «La prossima settimana - spiega Elisa Gradi, imprenditrice che prenderà parte alla rete di imprese - abbiamo intenzione di fissare una riunione per fare il punto della situazione. Intanto è stato sbloccato il problema dei costi di partecipazione, che da 600 euro al mese (troppi per una piccola azienda) sono scesi a 200 euro. L'idea, adesso, è di stringere sui tempi e iniziare da settembre la promozione: la rete avrà un nome, un suo logo, un sito internet e faremo delle brochure. Per il momento partiremo in dieci-quindici aziende (40 erano troppe, del resto), poi potremo anche allargarci: la rete sarà un soggetto aperto. Contatteremo gli hotel di Montecatini, che si devono preparare all'evento dei Mondiali di ciclismo 2013, ma anche l'estero: Usa, Scandinavia, Europa dell'Est. Dei buyers venuti all'incoming alla Magia ne contatteremo 5 o 6».  E aggiunge: «Vorremo partire alla grande, per farci conoscere. Principale obiettivo saranno le fiere».  La costituzione della rete si inserisce in un progetto più ampio di sviluppo per il settore del mobile a Quarrata. Un progetto, però, che è ancora fermo in Regione. Vi hanno lavorato imprese, sindacati, Comune, Provincia, associazioni di categoria. «Qualche mese fa - spiega l'assessore alle Attività produttive di Quarrata, Giovanni Dalì - il progetto è stato presentato in Regione che, però, ha chiesto un piano industriale più dettagliato. Speriamo che la realizzazione della rete di imprese permetta di sbloccare le cose. La rete è per il Comune l'aspetto principale e su questo ha anche investito 30mila euro destinati al Pmi. Si sono già fatte aventi alcune banche interessate a finanziare la rete. Adesso c'è solo da aspettare che si arrivi al dunque».

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di Redazione web