Il Tirreno

Pistoia

Commercianti infuriati per la Ztl

Beatrice Faragli
Piazza Gramsci e l’assessore Marco Pacini
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Piazza Gramsci e l’assessore Marco Pacini

«Dovevano interpellarci prima di chiudere il centro»

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 AGLIANA. Commercianti furiosi nel centro aglianese. Da una parte monta lo scontento per quello che il Comune, senza soldi, non riesce a fare: illuminazione pubblica e parcheggi. Dall'altra si alza la polemica sull'ultima mossa del governo Ciampolini: la Ztl in piazza Gramsci. «Dovevano interpellarci prima di chiudere il centro» tuonano gli imprenditori di San Piero.  Dalla gelateria SuperOlmi (in piazza, appunto) assicurano che la pedonalizzazione parziale - prevista fino al prossimo 30 settembre - sta riscuotendo una valanga di critiche anche dalle altre due attività coinvolte: un bar e un circolo. Le macchine, in orario 20-24, sono bandite dal cuore cittadino: «Siamo preoccupati soprattutto per i mesi di luglio, agosto e settembre» spiega uno dei gestori della gelateria.  Che per tutta la durata del Giugno Aglianese - in partenza venerdì - la piazza venisse blindata era infatti scontato. Ciò che invece desta malumore è la proroga del divieto anche per i due mesi successivi alla manifestazione estiva, una decisione presa in solitaria dall'amminitrazione di centrosinistra.  «E' un tentativo, una sperimentazione» dice Marco Pacini, assessore allo Sviluppo economico. A nessuno però, o quasi, va giù che l'esperimento venga fatto sulla pelle dei commercianti, già costretti a sopportare la crisi nera degli ultimi anni. La maggioranza dei negozianti del centro non boccia la Ztl ma la mancanza degli arredi urbani e dei servizi adatti ad accogliere una tale pedonalizzazione. La denuncia, mormorata tra gli addetti ai lavori negli scorsi giorni, è arrivata in Palazzo lunedì sera, durante l'assemblea pubblica organizzata dal Comune e dalla Confesercenti con gli imprenditori aglianesi.  Primo: «I parcheggi scarseggiano e nessun cittadino ha voglia di lasciare l'auto a troppi chilometri dal centro» spiega una negoziante. Va bene la passeggiata quindi, ma non la mezza maratona.  Secondo: «Abbiamo una piazza e una zona centrale al buio, non certo adatta ad accogliere i cittadini» dice Elena Nincheri, commerciante di San Piero. Di un potenziamento dei lampioni però nemmeno se ne parla: «Per il 2011 il capitolo manutenzioni è a zero» spiega Pacini. I soldi, per adesso, non ci sono.  In tutto questo Stefano Giachetti della Confesercenti precisa: «Non siamo contrari alle innovazioni tuttavia, parallelamente a queste, ci vogliono anche investimenti seri da parte dell'amministrazione».  Per la Ztl insomma è mancato il confronto anche con le associazioni di categoria. D'altra parte l'unico investimento fatto dal Comune negli ultimi anni - ad eccezione del teatro Moderno - è il parziale intervento su via Roma, con tanto di cambio degli alberi e pista ciclo-pedonale.  «I soldi dovevano spenderli per comprare qualche luce, non per fare una doppia pista (entrambi i lati del viale, ndr) interrotta da incroci e su cui non si vede passare mezza bicicletta» concordano le tre commercianti - alla guida dei negozi di ottica, argenteria e abbigliamento - della strada (ultimo tratto direzione piazza Gramsci).  «Un segno di civiltà a cui non possiamo rinunciare e che viene direttamente da un percorso partecipativo fatto due anni fa» ribatte invece Pacini.

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