Finanza
Alle porte di Cutigliano la miniatura del monumento per accogliere gli amici di Asnieres sur Oise
Arrivano i francesi e spunta la Tour Eiffel
Elisa Valentini
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CUTIGLIANO. C'è qualcosa di diverso all'ingresso del paese. Un nuovo, insolito oggetto si staglia sul ponte dei Casotti, ad accogliere il viaggiatore, locale o turista, che si dirige verso il borgo medievale. Se non vi fosse il sottostante toponimo, potrebbe sorgere qualche dubbio di aver sbagliato strada o aver preso un abbaglio. Invece è tutto vero: siamo a Cutigliano e quella che si staglia davanti a noi è la Tour Eiffel. Certo, la scala è naturalmente ridotta, ma perfettamente proporzionata al comune di circa 1700 anime che la ospiterà per una settimana. 4 metri di altezza e 2.5 metri quadrati l'area della base: sono le dimensioni della fedele riproduzione del celebre monumento parigino che è stato gentilmente concesso in prestito dall'Officina Bonini sas con sede a Chifenti (Borgo a Mozzano). L'obiettivo: accogliere con una bella sorpresa agli amici francesi di Asnieres sur Oise che arriveranno nel fine settimana per festeggiare il 20º anniversario del patto di gemellaggio con il comune di Cutigliano. Insomma, un modo per farli sentire letteralmente a casa propria. «Sono andato a prendere la torre insieme a Bruno Reggiannini, il socio degli Amici di Asnieres che ha fornito il camion per il trasporto - racconta Edoardo Villani, membro del Comitato di gemellaggio - caricarla e assicurarla al mezzo per il viaggio non è stato facile. Ma lo sforzo è valso la pena. È uno spettacolo che invito tutti ad ammirare».
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