Il Tirreno

Pistoia

Nigeriana ferita al braccio con un coltello dopo la lite per una prestazione sessuale

Una volante della polizia
◗
Una volante della polizia

2 MINUTI DI LETTURA





 PISTOIA. Un'accusa di rapina a mano armata per lei? Oppure di lesioni e tentata violenza sessuale per lui? Sarà il pm a decidere il destino della giovane nigeriana e dell'operaio albanese protagonisti del movimentato pomeriggio di ieri a Case Nuove di Masiano.  La ragazza, che ha subito una ferita da taglio ad un braccio giudicata guaribile in 7 giorni, è una nigeriana 22enne. Come altre sue connazionali, gira per la città vendendo fazzolettini e accendini, e proponendo, per arrotondare, prestazioni sessuali. Dopo averla incontrata durante la pausa pranzo, l'operaio albanese - sposato e con figli - avrebbe concordato con lei proprio una di queste prestazioni. E l'ha portata a casa sua. Andato in camera, si è spogliato ed è ritornato pronto per il rapporto sessuale. La ragazza però, notando il preservativo, gli averebbe detto che quello che avevano concordato (e per cui era stata pagata in anticipo) non era un rapporto completo. E a quel punto è nata la discussione, ben presto degenerata.  Forse, impugnato un coltello, la ragazza ha rubato il cellulare dell'operaio per rifarsi del mancato guadagno ed è scappata in strada. Forse è stato lui a minacciarla per primo per riavere i soldi o per esigere il rapporto. Fatto sta che la discussione è proseguita in strada e la ragazza è rimasta ferita. Per poi darsi alla fuga gridando e chiedendo aiuto davanti agli increduli residenti. Dato l'allarme al 113, sul posto è accorsa una volante della polizia. Ed entrambi sono stati portati in questura.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web