Lutto
Record di presenze al festival
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Record di presenze a Dialoghi sulluomo 11.000 biglietti staccati, il 20% in più rispetto alla prima edizione
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PISTOIA. Undicimila le presenze alla seconda edizione di Pistoia-Dialoghi sull'uomo. Questa la stima degli organizzatori, che hanno diffuso una nota ieri pomeriggio quando la manifestazione doveva ancora concludersi. Il consenso di pubblico è stato molto ampio, con un aumento di presenze di oltre il 20% rispetto alla passata edizione, nonostante in calendario ci fosse un evento in meno rispetto al 2010. Nuovo successo, dunque, per il festival di antropologia del contemporaneo che si è chiuso ieri e che è stato promosso dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia e dal Comune, ideato e diretto da Giulia Cogoli. Il centro storico si è animato con 19 appuntamenti, che hanno registrato il tutto esaurito. Più di 1.000 persone hanno seguito la conferenza di apertura di Umberto Galimberti "Il corpo in Occidente"; oltre 800 persone hanno assiepato il Teatro Manzoni sabato sera, per la lettura fatta da Toni Servillo di Tristi Tropici, omaggio al grande antropologo Claude Lévi-Strauss; ancora ieri, per Vito Mancuso e Stefanie Knauss in piazza Duomo, non sono bastati i 600 posti a sedere e più di 200 persone hanno seguito l'incontro fuori dal tendone. Sociologi, antropologi, filosofi, scienziati italiani e stranieri hanno parlato per tre giorni del tema "Il corpo che siamo" offrendo nuovi sguardi e riflessioni sulle società umane, sempre con un linguaggio accessibile al largo pubblico. Migliaia le persone che hanno partecipato: pistoiesi, toscani e molti altri venuti appositamente dalla Lombardia, Veneto, Abruzzo, Liguria, Lazio ed anche alcuni stranieri. «Abbiamo vissuto una seconda splendida edizione del nostro festival - queste le parole di Ivano Paci, presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia, che così ha commentato i risultati di questa edizione - i partecipanti, fra cui molti i giovani e i non pistoiesi, hanno avuto importanti occasioni di crescita culturale dall'incontro con autorevoli studiosi ed esperti, su temi di grande rilievo per ciascuno. E Pistoia, con il suo magnifico centro storico, ha mostrato il suo volto autentico di città civile, accogliente e cordiale, sensibile a proposte culturali di qualità. L'esito di questa seconda edizione è la migliore spinta a riproporre i Dialoghi anche in futuro». «L'affluenza del pubblico è stata anche quest'anno eccezionale - così si è espresso il sindaco Renzo Berti - personalmente sono rimasto colpito dai tanti commenti positivi dei più giovani che interpretano una domanda culturale di qualità tutt'altro che trascurabile e forse sottovalutata». «La forte e sentita partecipazione del pubblico a questa seconda edizione testimonia quella che possiamo considerare ormai una tendenza nel nostro paese - ha dichiarato Giulia Cogoli, ideatrice e direttrice dei Dialoghi -. Vi è infatti una grande richiesta di approfondimento culturale a cui si deve rispondere con rispetto e attenzione per il pubblico. I Dialoghi hanno dimostrato come un progetto culturale serio e lungimirante ottenga l'attenzione e la partecipazione attiva di migliaia di persone».
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