Sicurezza
«Troppi impegni per convocare il consiglio»
Alessandro Sisi
Il sindaco replica alle accuse sui quattro mesi trascorsi dalla precedente seduta
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CUTIGLIANO. L'ultimo consiglio comunale di Cutigliano si è trasformato in una maratona, e non poteva essere altrimenti viste le otto interrogazioni presentate dai gruppi di minoranza di Marina Lauri (Insieme oltre le parole) e Graziano Nesti (Democratici e progressisti). Al punto che, verso le 22, ancora non erano stati affrontati alcuni temi importanti, poi rimandati alla prossima seduta, che ci sarà il pomeriggio di lunedì 6 giugno. In quell'occasione saranno affrontati il rendiconto dell'anno finanziario 2010 e l'approvazione del piano delle alienazioni. Consiglio comunale spezzatino da concludere tra una settimana, ma la parte che si è conclusa ha visto gran protagonista il sindaco Carluccio Ceccarelli che ha rintuzzato tutti gli attacchi da parte della minoranza, facendo sfoggio di un'abilità politica non indifferente, che serviva in questa occasione, tante e tali erano i problemi che ha dovuto affrontare la giunta cutiglianese in quest'ultimo periodo. C'era da affrontare il caso Sichi, assessore esterno chiamato proprio dal Ceccarelli nella giunta da lui presieduta, c'erano le otto interpellanza da discutere. Le minoranze hanno chiesto spiegazione al sindaco del perchè sono passati quattro mesi dall'ultimo consiglio comunale, hanno chiesto spiegazioni del come e perché non ha licenziato subito Giuliano Sichi, appena saputo del caso scoppiato in Comunità montana. «Siamo pronti a rinunciare al nostro gettone di presenza - ha detto Graziano Nesti - Se il problema è pagare i consiglieri, noi ci rinunciamo volentieri, basta che la cosa pubblica vada avanti e non si debba più aspettare quattro mesi per incontrarci». «Sono passati quattro mesi dall'ultimo consiglio - ha ribadito anche Marina Lauri - L'assenza di dibattito meraviglia, nei cittadini ha creato malessere, c'è una mancanza di dialogo se si aspetta cosi tanto tempo per convocare un consiglio comunale noi vorremmo saperne i motivi». «Non sfuggo al confronto - ha risposto il sindaco Carluccio Ceccarelli - è vero, sono successe tante cose in quattro mesi, ma per me sono stati quattro mesi densi di impegni e lo dico davvero. Sono stato eletto presidente della Comunità Montana e poco dopo è scoppiato il problema interno all'ente comunitario, con l'economo e capo ragioniere Giuliano Sichi. E' vero che bisogna vedersi più spesso, ma ripeto che in questo periodo sono stato sempre oberato di impegni».
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