Sicurezza
Il Collegio dei costruttori aveva contestato la delibera di nomina alla presidenza della società
L'Appello dà ragione a Tvl
◗
Una trasmissione sportiva a Tvl Bardelli legittimato a convocare l'assemblea dei soci della televisione
2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Si chiude a tutto vantaggio di Tv Libera Pistoia e del suo direttore-presidente la causa promossa contro l'emittente pistoiese dal Collegio dei Costruttori Edili - Ance di Pistoia. Nei giorni scorsi è giunta, infatti, l'attesa sentenza della Corte d'appello di Firenze che ha completamente ribaltato il giudizio di primo grado espresso, con lodo del 5 maggio 2009, dal collegio arbitrale composto da tre avvocati pistoiesi nominati dal presidente del Tribunale. La questione verteva sulla validità della delibera assembleare del 29 maggio 2006 con cui Bardelli era stato nominato presidente ed amministratore delegato della società televisiva, qualità di cui si era avvalso per la convocazione della successiva riunione del 16 marzo 2007. Secondo il Collegio dei Costruttori Edili, la convocazione di tale assemblea non sarebbe stata valida e di conseguenza tutte le delibere assunte in quella sede sarebbero risultate inficiate da radicale nullità. Il lodo arbitrale dei tre avvocati pistoiesi aveva dato ragione al ricorso promosso dal Collegio dei Costruttori Edili, assistito dall'avvocato Marco Baldassarri. Tv Libera Pistoia, difesa dall'avvocato Tommaso Stanghellini, ha però impugnato la sentenza e in Appello si è vista riconoscere la piena validità della delibera assunta dall'assemblea del 16 marzo 2007. «A nostro avviso - afferma l'avvocato Tommaso Stanghellini - la decisione della Corte di Firenze è ineccepibile. Il lodo arbitrale aveva addirittura ritenuto che il mio assistito non rivestisse neppure la qualifica di amministratore delegato e non fosse quindi titolare del potere di convocazione dell'assemblea dei soci. Il dottor Bardelli, invece, era pienamente autorizzato alla gestione dell'impresa: la delega senza determinazione di limiti specifici lo autorizzava al compimento di atti di ordinaria e straordinaria amministrazione con il limite del rispetto delle competenze esclusive del Consiglio d'amministrazione e non delegabili. Tra queste competenze esclusive, come riconosciuto dalla sentenza che ci ha dato ragione, non rientra in alcun modo la convocazione dell'assemblea dei soci». «Una volta ottenuto l'annullamento della delibera del 16 marzo 2007 - spiega ancora l'avvocato Stanghellini - il Collegio dei Costruttori Edili intendeva esercitare il recesso da TV Libera Pistoia con il chiaro intento di ottenere la liquidazione della sua partecipazione nella società». Da TVL viene espressa grande soddisfazione per l'esito della causa di Appello che ha riconosciuto la piena validità della convocazione dell'assemblea dell'emittente pistoiese. La Corte d'Appello ha, infatti, sancito che la condotta di TV Libera è stata caratterizzata dalla massima correttezza e trasparenza.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
