Sicurezza
Arrestato per tentato omicidio l'evaso aglianese
Ricostruite le fasi della cattura: è stato lui a sparare ferendo se stesso e il poliziotto
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PISTOIA. E' stato operato ieri mattina all'ospedale di Careggi il poliziotto rimasto colpito venerdì da uno sparo durante una colluttazione con un latitante pistoiese, per arrestarlo in una strada del quartiere delle Cure, a Firenze. Il malvivente, Stefano Marrucci, 45 anni, di Agliana, aveva sparato con una scacciacani modificata ferendo se stesso a una gamba ma anche colpendo, di conseguenza, il poliziotto - un assistente capo della squadra mobile di Firenze - ad un braccio. Ieri i chirurghi del Centro traumatologico di Careggi hanno estratto dall'arto la pallottola. Secondo fonti ospedaliere, l'intervento è riuscito e ora per il poliziotto il decorso si presenta regolare verso la guarigione. Dagli accertamenti è stato anche precisato che lo sparo è stato uno solo: il proiettile esploso è entrato in una gamba del latitante, è uscito, quindi ha finito il suo tragitto colpendo a un braccio il poliziotto. In generale, la squadra mobile sta svolgendo accertamenti su tutta la vicenda, in cui anche una poliziotta è rimasta ferita intervenendo ad aiutare il collega per bloccare Marrucci. Secondo una ricostruzione, infatti, l'assistente capo è riuscito a agganciare una manetta a un polso del latitante, ma non ha potuto farlo con l'altra manetta a causa di un tutore sull'altro polso. Marrucci ha reagito e tra i due, si apprende sempre in questura, c'è stata una violenta colluttazione cui si è unita la poliziotta. Ad un certo punto gli agenti hanno visto il malvivente infilare la mano nel marsupio, quindi, come altri testimoni, hanno sentito uno sparo. Altri accertamenti hanno verificato che nelle prime ore di fuga da un centro di recupero per tossicodipendenti di Scandicci, il latitante, oltre alla pistola, era riuscito a procurarsi una carta di identità falsa, 3.200 euro e una moto che è risultata rubata poche ore prima a Livorno. Il furto della moto è stato segnalato ai carabinieri intorno alle 17 di venerdì dal proprietario, quasi mentre avveniva la sparatoria a Firenze. La moto è di un uomo attualmente agli arresti domiciliari nella sua casa di Livorno. La polizia scientifica ha fatto le prove "stub" sia a Marrucci che ai due poliziotti della mobile, così da escludere che questi ultimi due avessero sparato. Ritirate, per esami di sparo, le due pistole degli agenti, oltre alla scacciacani già immediatamente sequestrata. Marrucci è arrestato per evasione e tentato omicidio. Ora si trova nell'infermeria del carcere di Sollicciano.
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