Sicurezza
Festa dellaia oggi assieme alla condotta Slow Food. Percorsi guidati alla degustazione
Alla scoperta dei sapori del territorio
Marco Angioli
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PAVANA. Buono, pulito, sicuro. E' questo il credo che da anni accompagna l'attività di Slow Food. E quello che accadrà oggi pomeriggio a Pavana è praticamente lo specchio fedele di come ci si può approcciare nei confronti del cibo. "La festa dell'Aia", organizzata dalla condotta Slow Food di Pistoia, insieme alla famosa macelleria-salumeria Savigni, permetterà di capire, conoscere, gustare i prodotti del nostro territorio, insieme a relax e tanto divertimento. Il sipario si aprirà alle ore 16, con il laboratorio di degustazione guidata alla scoperta del miele biodinamico del Poggio (Castel di Casio), a cura del professor Zagnoli, che spiegherà anche qual è il vero significato di mangiare biologico. Alle 16,30 sarà la volta del percorso guidato all'interno della fattoria Savigni. Da questa visita si potrà capire perchè la carne e i salumi di Fausto, Nicolò e Mileto hanno un così grande successo. Alle 17, il laboratorio di degustazione guiderà alla scoperta dei formaggi a latte crudo curata dagli affinatori fratelli Zummo. Conclusione (ore 18) affidata al laboratorio di degustazione guidata sui salumi di cinta, a cura del fiduciario Slow Food Pistoia, il professor Bonaldo Agresti. Un ampio spazio sarà riservato alla mostra mercato, con espositori che fanno della qualità il loro obiettivo principale. Basti ricordare le monache Benedettine di Pistoia con marmellate, rosolio e tisane, Zummo e i suoi meravigliosi formaggi, Zad Agrodynamics con i prodotti delle Api del Poggio, l'Enoteca Re di Coppe Pistoia con una selezione di rossi toscani, Al Casolar de' Noaltri di Larciano con olio extravergine di oliva e composta di verdura e frutta per i formaggi, il forno Cioni con i prodotti da forno, Valerio e i suoi cimeli ritrovati sull'Appennino Tosco-Emiliano alla riscoperta del vecchio passato. Discorso particolare per l'azienda agricola Betti di Quarrata. Guido e Gherardo, dopo il successo del Prunideo, sono riusciti nell'impresa di realizzare un vino bianco di grande impatto: Creto de' Betti, un bianco che molti addetti ai lavori hanno accostato ai superbi bianchi friulani. Alla festa dell'aia ricordiamo che si potranno gustare zampanelle (una specie di crepé molto sottile e croccante), tigelle, salumi, salsiccia e pancetta accompagnati da vino rosso e dal bene più prezioso che l'uomo ha avuto: l'acqua della fonte.
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