Finanza
Inceneritore. Elezioni entro agosto
Comitato di controllo composto da cittadini
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MONTALE. Un Comitato di controllo per l'inceneritore di Montale. La maggioranza di centrodestra ha approvato il regolamento che ne disciplina composizione e funzioni. Entro metà giugno verrà stipulata una convenzione col Cis e, entro fine agosto, saranno eletti dai montalesi sette cittadini - 3 di Stazione, 2 del capoluogo e 2 di Tobbiana e Fognano - tra quelli autocandidati al ruolo di membro. Nel comitato anche un cosigliere comunale e un componente tecnico (un collaboratore del Comune in materia ambientale). Tra le funzioni del comitato: partecipare alle riunioni di Cis srl e Cis spa; chiedere informazioni su gestione e funzionamento dell'impianto; visionare la documentazione; promuovere momenti informativi con la popolazione; formulare proposte. «Un modo per coinvolgere la cittadinanza, un organo intermedio che dà l'opportunità di entrare dentro all'azienda e all'amministrazione comunale» spiega il capogruppo di maggioranza Federico Meoni. «Possibilità di vedere è possibilità di controllare» commenta l'assessore Lisa Taiti. Per l'intera opposizione, invece, la capacità di controllo del comitato starebbe solo ed esclusivamente nel nome. «Si usa la parola però poi non si declina nelle competenze effettive» dice Sandro Nincheri (Progetto Comune). «Il comitato - dice Luca Marinaccio (Decidi anche tu) - non controlla assolutamente niente. Questa amministrazione doveva chiamarlo "di partecipazione"». «Se si dà la funzione di controllo - dice Valentina Meoni (Centrosinistra) - bisogna dare anche gli strumenti adeguati per svolgere tale funzione». «Impossibile riconoscere poteri ispettivi e sanzionatori, solo la legge può farlo» spiega Taiti.
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