Sicurezza
La cicogna non abita più qui
Francesco Albonetti
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Pistoia è una città sempre più anziana con immigrazione in lieve ma costante aumento I morti superano i nati, la popolazione sale con gli immigrati
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PISTOIA. La città cresce lentamente e a fine 2009 ha superato la soglia dei 90mila abitanti. Questa crescita però non è dovuta a un risveglio della cicogna, ma all'arrivo di immigrati, sia stranieri che famgilie provenienti da altri comuni italiani, in prevalenza i vicini di casa toscani. Anzi, il saldo demografico, cioé il bilancio fra nati e morti, è decisamente negativo: nel 2010 è stato di - 274, con 724 nati contro 998 morti. Insomma, la città si popola un po' alla volta, ma cambiando i propri connotati, cioé acquistando un'identità via via sempre più multietnica e globalizzata. E' quanto si ricava dagli ultimi dati demografici elaborati dall'Istat, l'Istituto nazionale di statistica, che prendono in esame non solo i numeri secchi sulla popolazione divisa per sesso, età e famiglie, ma forniscono una serie di informazioni anche su come cambia la popolazione dei comuni italiani. Ecco alcuni aspetti salienti e curiosità dell'attuale demografia di Pistoia e provincia. A Pistoia più morti che nati, come in montagna. Un'occhiata al saldo demografico comune per comune, ci fa scoprire che l'andamento pistoiese del rapporto nati/morti è simile a quello dei comuni della montagna. Se Pistoia è in testa con un saldo di - 274, ancora più negativo è il numero di San Marcello, considerando che il comune montano ha una popolazione molto inferiore, 6.871 abitanti al primo gennaio di quest'anno. A San Marcello il saldo nati/morti è di - 83. Non vanno meglio Cutigliano (-18), Abetone e Piteglio (-4), mentre Sambuca si ferma a - 3. La spiegazione più semplice di questo fenomeno è l'invecchiamento della popolazione, mentre i giovani in età fertile, per ragioni soprattutto economiche ma anche di costume, hanno difficoltà a formare le famiglie, soprattutto con molti figli come avveniva in passato. Nella Piana tante nascite. Quanto a saldo demografico, Pistoia sembra un altro pianeta rispetto ai confinanti comuni della piana. Agliana guida la classifica del saldo positivo fra nati e morti, con + 20. Seguono Quarrata con + 17 e Serravalle con + 12. A Montale siamo a + 3. Verrebbe da pensare che sia l'immigrazione la causa di questa maggiore tendenza a fare bambini e ad una popolazione meno anziana, ma non è del tutto automatico. Infatti, confrontando la percentuale di immigrati sul totale della popolazione, si scopre che Pistoia è, per esempio, messa meglio di Agliana che pure presenta il saldo demografico più positivo. Quindi, è presumibile che ad Agliane e nella piana in genere vivano famiglie più giovani e propense a fare figli rispetto a quanto non avvenga a Pistoia e, soprattutto, sulla montagna. Un quarratino su dieci è immigrato straniero. E' Quarrata a guidare la classifica della percentuale di immigrati stranieri sul totale: 2.617 su una popolazione di 25.286, abitanti, cioé il 10,3%. Al secondo posto, questa è una piccola sorpresa, c'è proprio Pistoia: 7.751 stranieri, pari all'8,6% del totale. L'immigrazione nel capoluogo è stata costante negli ultimi dieci anni, se nel 2003 gli stranieri erano appena 2.895, circa un terzo di adesso. Altre soprese arrivano da Sambuca, che con i suoi 146 immigrati (l'8,3%) si piazza al terzo posto per rapporto fra stranieri e popolazione, e Abetone, che è all'8,2%. Massiccia presenza anche a Serravalle: 908 immigrati, il 7,9% del totale. Il comune con meno stranieri in proporzione agli abitanti è Cutigliano: 54 immigrati su 1.587 abitanti, il 3,4% della popolazione. Non solo stranieri: la migrazione da altri comuni. Questo è un dato interessante e sarebbe tutto da studiare. A Pistoia nel 2010 ci sono state 1.632 persone che si sono iscritte all'anagrafe da altri comuni, 826 maschi e 806 femmine. Una mobilità vivace: in parte va a formare quel dato sull'aumento demografico, nonostante il saldo negativo nati-morti, che si è solito attribuire solo all'immigrazione straniera. Ed è un dato che trova riscontro un po' in tutti i comuni.
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