La protesta
ALLARME
Invasione di zanzare tigre nei giardini
2 MINUTI DI LETTURA
CASALGUIDI. È allarme zanzara tigre nei giardinetti casalini lungo il viale Europa. La denuncia arriva da una giovane mamma della zona. «Ho portato mio figlio al parco l'altra sera - spiega -. Quando siamo tornati a casa aveva undici punture sul volto». Il bimbo, dieci mesi ancora da compiere, guarirà in una quindicina di giorni. «Ora è sotto cura cortisonica» dice la madre. Per lei, come per molti altri cittadini, il problema è ormai insostenibile. Dopo l'invasione di zecche che ha colpito il Pistoiese, e il ricorso massiccio al Ceppo per staccare dalla pelle il parassita, la preoccupazione è ancora più alta. «Come mai il Comune non rinuncia a un paio di sagre e di feste e inizia invece a pensare alla tutela della nostra salute?» si sfoga la mamma casalina. Ma dall'ente locale alzano le mani in segna di resa. «Noi - spiega l'assessore Graziano Rafanelli - abbiamo una convenzione con l'Asl per disinfestazioni e derattizzazioni. Facciamo ben sei interventi all'anno, nelle diverse fasi del ciclo vitale di zanzare e zecche. Sempre più però - ammette - è una battaglia difficile da combattere. La normativa nazionale infatti impone l'uso di determinati prodotti che non siano troppo inquinanti per l'ambiente e per l'uomo. Con queste sostanze, consentite per legge, non si riesce ad ottenere più di quanto riscontrato già da molti cittadini. Soprattutto la zanzara tigre poi - spiega Rafanelli - è ancora più difficile da debellare rispetto ad altre tipologie». Insomma, «è un grave problema della società moderna» dice l'assessore. «Ci impegneremo comunque, per quanto possibile, a potenziare gli interventi» annuncia la giunta Mochi. B.F.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google