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Pistoia

Copit, Del Santo si difende «I tagli al servizio bus non sono colpa nostra»

Luciano Del Santo presidente del Copit dal 2009
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Luciano Del Santo presidente del Copit dal 2009

«Sono stati Provincia e Comuni a decidere La nostra azienda è efficiente e i conti migliorano»

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 PISTOIA. «L'azienda è una delle più competitive a livello regionale, lo dicono gli indici di produttività. La riduzione delle corse? L'opinione pubblica deve capire che Copit non c'entra: non abbiamo potere decisionale, le risorse che ci vengono date dalla Provincia per effettuare il servizio non sono congrue a quanto stabilito dalla legge europea. Gestiamo di fatto un servizio pubblico sotto costo».  Luciano Del Santo, dal 2009 presidente del Copit, non ci sta a prendersi tutte le colpe per i tagli al servizio di trasporto pubblico con cui i pistoiesi stanno facendo i conti dal 9 maggio scorso. E neanche per gli esuberi di personale che si sono venuti a creare.  Il primo bilancio chiuso dal presidente dell'azienda pistoiese dei trasporti aveva un disavanzo di 1,6 milioni di euro. Quest'anno i conti sono migliori ma fanno registrare comunque un deficit di un milione di euro. «Bilancio in rosso, ma migliore rispetto al 2009 grazie all'ottimizzazione dei costi di gestione che abbiamo portato avanti - afferma Del Santo - anche tenuto conto del fatto che abbiamo perso la gestione dei parcheggi pubblici, passata in mano al Comune dal primo gennaio 2010, che ci rendeva un utile di 300.000 euro. Purtroppo stiamo ancora pagando la scelta sciagurata del 2005 quando Copit decise di partecipare alla gara per il trasporto pubblico senza garanzie sulla copertura dei costi. Ci troviamo con un bilancio molto ingessato, sul quale incide per il 65-70% il costo unitario dell'addetto e per il 20% il costo del carburante. Gli spiragli di manovra sono pochi».  Difende la bontà della sua gestione e rilancia sulla competitività del Copit a livello toscano. «Gli indici di produttività, ad esempio il numero di addetti per chilometro percorso e il costo unitario dell'addetto, dicono che siamo una delle aziende di trasporti migliori della Regione - afferma Del Santo - purtroppo i pistoiesi quando vedono i tagli alle corse degli autobus se la rifanno con noi. Li capisco ma è come rifarsela con l'ultima ruota del carro: Copit effettua il servizio che la Provincia e i Comuni gli dicono di effettuare, né più né meno. Non abbiamo potere decisionale».  In pratica dal giugno 2010 BluBus sta facendo viaggiare i suoi autobus in base al rinnovo forzato della convenzione con Provincia e Comuni, proroga che andrà avanti fino alla fine del 2011. E' allora che dovrebbe partire la gara regionale per il trasporto pubblico. «Sarà uno snodo essenziale per il nostro futuro - conclude Del Santo - Copit è pronto nonostante l'agguerrita concorrenza nazionale ed europea. Per noi potrebbe essere una sorta di "anno zero" per cominciare finalmente ad avere utili».

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