Sicurezza
Dopo le super-multe del 24 aprile, la questione è stata esaminata dalla giunta comunale
Berti: Zucca Barucca deve vivere
Fabio Calamati
«Studiamo nuove regole. E cercheremo di venire incontro ai multati»
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PISTOIA. Il primo punto è che nessuno vuole la fine della Zucca Barucca e del Free Market, i coloriti mercatini del piccolo artigianato e dei prodotti bio che si svolgono da anni in piazza della Sala. Il secondo punto è che, però, anche queste manifestazioni devono obbedire a regole chiare. Senza ammiccamenti e trattamenti "di favore" da parte del Comune. Questa è la posizione dell'amministrazione comunale, per bocca del sindaco Renzo Berti, dopo l'esplosione della polemica sugli operatori della Zucca Barucca sanzionati di diverse migliaia di euro per il loro mercatino del 24 aprile. Colpevoli, gli espositori, di mancare dei requisiti previsti dalla normativa; cioè - in sostanza - di non essere veri e propri commercianti ma, in molti casi, semplici cittadini appassionati di artigianato, agricoltura biologica e così via. «In seguito a quei controlli - spiega Berti - mi è parso che ci fossero richieste perché l'amministrazione "chiudesse un occhio" su queste attività. Non sono d'accordo, quello che voglio sono regole chiare e la massima trasparenza». Al momento, però, sono proprio le regole chiare e aggiornate che mancano: lo riconosce lo stesso sindaco, che ieri in giunta ha ascoltato una dettagliata relazione sulla vicenda. Come il Tirreno ha già spiegato mercoledì, è successo che la Regione abbia chiarito come i mercatini tipo Zucca Barucca non sono previsti dalla normativa vigente (che in prima battuta esclude operatori non dotati di partita Iva) e lo abbia fatto con una nota di gennaio. I vigili urbani ne hanno preso atto e il 24 aprile sono scattate le multe. La giunta comunale, invece, ha varato una normativa-tampone, che consente autorizzazioni temporanee, ma lo ha fatto solo il 19 maggio. «Questa soluzione - specifica il sindaco - vale "una tantum", per cui andrebbe rinnovata ad ogni edizione. Ho chiesto agli uffici di verificare se sia possibile invece definire una regolamentazione provvisoria sì, ma che eviti le autorizzazioni periodiche. Vedremo che spazi ci sono. Comunque in questa materia occorre una soluzione definitiva e questa sarà inserita nel nuovo regolamento del commercio su aree pubbliche». Regolamento che l'assessore alle attività produttive Barbara Lucchesi dovrebbe avere ormai pronto, essendosi conclusa ormai da qualche tempo la fase del confronto con le categorie. L'esame in commissione della nuova regolamentazione, però, non è ancora iniziata: la speranza è che si riesca a trovare il tempo necessario tra i molti impegni (regolamento urbanistico in prima fila) che tengono occupati i consiglieri comunali. Fin qui per il futuro. Ma il passato, vale a dire gli operatori della Zucca Barucca multati per migliaia di euro dai vigili urbani quando credevano di essere in regola? In fin dei conti il Comune non è sembrato particolarmente efficace nella sua azione di controllo "a due velocità"... «Esamineremo le memorie difensive dei multati - spiega il sindaco - con molta attenzione e, per quanto sarà possibile, cercheremo di venir loro incontro. I dirigenti si stanno già occupando della cosa. Ripeto, la nostra bussola è che mercatini come la Zucca Barucca vogliamo che rimangano in città. Nessuno è contrario. Ma non vogliamo neanche "chiudere un occhio", come ci è stato chiesto. Qui, come altrove, serve trasparenza».
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