Il Tirreno

Pistoia

Pronto l' esercito di 250 volontari

La Sala maggiore gremita dai volontari
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La Sala maggiore gremita dai volontari

La maggior parte sono studenti. Coinvolte 11 superiori

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 PISTOIA. Sono più di 250 i volontari impegnati nella seconda edizione di Pistoia-Dialoghi sull'uomo, il festival di antropologia che si svilupperà in una ventina di incontri e conferenze nel prossimo fine settimana. L'iniziativa, di livello nazionale per il calibro dei partecipanti, è promossa dalla Fondazione Cassa di risparmio di Pistoia e Pescia con il Comune, ideata e diretta da Giulia Cogoli.  La parte del leone la faranno come lo scorso anno gli studenti, circa 150 provenienti delle scuole di Pistoia e provincia. Hanno un'età media di 18 anni, frequentano prevalentemente la quarta superiore, ma alcuni studenti di quinta non hanno voluto mancare all'appuntamento nonostante gli esami di maturità.  Nove gli istituti cittadini che hanno aderito: il liceo classico e pedagogico Forteguerri, il liceo scientifico A. di Savoia, l'Itc Pacini, l'istituto professionale Einaudi, l'istituto tecnico per geometri Fermi, l'istituto tecnico Silvano Fedi, il liceo artistico Petrocchi, il liceo pedagogico Istituto Mantellate, l'Istituto professionale per l'industria e l'artigianato Pacinotti. A questi si aggiungono un drappello di studenti dall'Itc Capitini di Agliana e dal liceo scientifico Salutati di Montecatini.  «La partecipazione ai Dialoghi - spiega una nota degli organizzatori - costituisce per questi giovani uno stimolo culturale forte. Alcuni studenti, dopo l'esperienza della scorsa edizione, hanno deciso di iscriversi al corso di laurea in Scienze Turistiche, attivo nel polo di Pistoia - Uniser».  Una curiosità: i Dialoghi sono stati argomento di una tesi di laurea in Scienze Turistiche dal titolo "Gestione e organizzazione di un evento: il caso di Pistoia-Dialoghi sull'uomo" di Christian Verreschi. Gli allievi di questo corso universitario realizzeranno, nei tre giorni dei Dialoghi, 300 interviste finalizzate a una ricerca condotta da Ipsos per definire il profilo socioculturale del pubblico e valutarne le ricadute socio-economiche sul territorio.  Ma i volontari non sono solo giovanissimi: parteciperanno anche 30 volontari della Misericordia di Pistoia. In piazza Duomo sarà collocato un vero e proprio ambulatorio: un Punto medico avanzato e una struttura di pronto intervento. Inoltre 5 medici volontari saranno disponibili per le emergenze. Il Gruppo fotoamatori pistoiesi, un team di 11 persone volontarie, saranno i fotoreporter ufficiali del festival.  Inoltre le associazioni culturali di Pistoia - la Banca del tempo, Gli amici della San Giorgio, Libriamoci, Crescere - affiancheranno lo staff organizzativo composto dal personale della Fondazione Caripit e del Comune.  «Uno degli aspetti più belli di "Dialoghi sull'uomo" - ha detto Ivano Paci, presidente della Fondazione ai volontari riuniti in Sala maggiore del Palazzo comunale - è la sua capacità di suscitare una grande mobilitazione di giovani e adulti che volontariamente collaborano per la migliore riuscita dei vari eventi previsti. È un fatto che ci riempie di soddisfazione e dimostra la capacità di risposta del territorio ad una proposta culturale di grande impegno».  Parole di gratitudine alle quali si è associato anche il sindaco Berti. «Voglio ringraziare gli studenti volontari per la loro disponibilità. Saranno proprio loro ad essere i migliori ambasciatori di Pistoia e a dare un messaggio di benvenuto a quanti visiteranno il nostro centro in questi giorni».

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