Trasporti
LETTERA
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Dopo aver richiesto la convocazione del consiglio comunale per avere spiegazioni in merito alle dimissioni dell'assessore Sichi e all'evolversi delle vicende in Comunità montana, aver ricevuto l'espresso diniego a tale richiesta con motivazioni tecniche che poco fondamento trovano nel dibattito e nel confronto politico, riscontriamo un incomprensibile comportamento di chiusura che non contribuisce alla trasparenza. Tutto ciò dà un senso di sbandamento che si coglie nell'opinione pubblica che continuamente chiede cosa succederà e se finalmente verrà fatta chiarezza riconoscendo le responsabilità di chi ha leso l'immagine e l'operato di chi ha svolto il proprio lavoro e il proprio impegno politico con onestà e passione e di chi semplicemente vive e opera in questi territori. In Comunità montana, dove il sindaco Ceccarelli riveste la carica di presidente, si susseguono comunicati stampa che con forza ribadiscono la volontà amministrativa di rilevare e addebitare le responsabilità, ma non si è mai aperto un confronto politico. Si è lasciato passare il tempo confidando che fosse d'aiuto ad assopire l'impatto di ciò che è accaduto sottovalutando l'aspettativa e lo sconcerto generale. La mancata convocazione del consiglio nuovamente sollecitata sulla vicenda dell'assessore esterno scelto e nominato direttamente dal sindaco e che ha trovato collocazione, anche se non in un vero e proprio punto all'ordine del giorno, nel consiglio di ieri pomeriggio, dopo quattro mesi di totale inattività consiliare, è solo uno dei tanti casi, sicuramente il più grave di assenza di dibattito e coinvolgimento nell'attività amministrativa. Cosa sta facendo l'amministrazione? Tutti i fatti e i problemi che si sono verificati dall'inizio dell'anno ad oggi come sono stati affrontati e, viene da chiedersi, visto che come gruppi consiliari non siamo mai stati interessati, sono stati realmente affrontati? Stiamo assistendo ad un progressivo declino dell'economia locale con continui tagli ai servizi essenziali che mettono in crisi la permanenza della popolazione in questi territori. Come si pone il nostro comune rispetto a questi temi: alla sanità all'ospedale, ai servizi territoriali di assistenza, alla scuola, al trasporto pubblico, ai servizi postali, quali azioni ha intrapreso? Quali sono gli indirizzi politico amministrativi di crescita e sviluppo del comune nel contesto della montagna? Quest'ultima necessita di idee e di azioni di rilancio ma soprattutto di un nuovo modo di fare politica. La trasparenza e la partecipazione che sono state il baluardo dietro il quale l'attuale maggioranza ha incentrato l'intera campagna elettorale e che doveva contraddistinguere l'azione di governo portando il cambiamento e la novità sembrano essere rimaste parole di propaganda. Marina Lauri Insieme oltre le parole Graziano Nesti Democratici e progressisti
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