Sicurezza
In coda per 15 minuti di notorietà
Eleonora Ferri
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La lunga attesa delle aspiranti comparse a Panorama Ex Grande fratello, modelle e disoccupati a caccia di un posto di comparsa
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PISTOIA. «Nel futuro ognuno sarà famoso per quindici minuti» diceva Andy Warhol negli anni Sessanta. Ed è proprio a questo "quarto d'ora" (o quarto di secondo) che mirano le decine e decine di persone che ieri pomeriggio, sfidando la prima afa estiva, si sono messe in fila per partecipare al casting del film "Sarebbe stato facile". La commedia, che verrà girata fra Pistoia, Firenze, l'Abetone e Fucecchio, è diretta, sceneggiata e interpretata da Graziano Salvadori (comico consacrato dal programma cult toscano "Aria Fresca", poi comico a tempo pieno). Accanto a lui ci saranno le interpretazioni, tutte toscane, di Massimo Ceccherini, Alessandro Paci, Niki Giustini, Katia Beni e Gaetano Gennai, con la partecipazione anche di altri nomi del cinema italiano come Luca Ward. Il casting per il film, che si è svolto ieri pomeriggio presso il centro commerciale Panorama ad Agliana, ha visto una numerosa affluenza di partecipanti. Ma chi sono queste facce da casting? Passando attraverso la fila e i cartellini con i numeri si scorgono studenti, infermieri, ex concorrenti di vari programmi televisivi e perchè no, anche qualche attore. Nathan Lelli, ex concorrente del Grande Fratello, spiega la sua esperienza così: «Faccio questo casting perchè i partecipanti del Grande Fratello, quando escono dal programma hanno solo 3 o 4 mesi di visibilità. Io facevo e faccio ad oggi il muratore, e in più cerco di fare qualunque casting, di propormi per apparire». E viene da esperienze televisive anche il piccolo Alioscia Grossi, 10 anni. «Non è il mio primo casting, ho partecipato al programma di Bonolis "Chi ha incastrato Peter Pan" due anni fa, e mi piacerebbe fare l'attore, perchè è divertente e mi piace far ridere». Ma non solo facce da tv. «Io ho fatto la modella e al momento sono disoccupata. Spero che mi prendano perchè vorrei lavorare nel mondo dello spettacolo» afferma Valentina Cutulo, 20 anni di Montale. Franco Marconi, invece è infermiere e partecipa al cast «per divertimento e per curiosità», accompagnato da chi i casting li fa quasi per mestiere come Cira Russo: «Il mondo dei casting è stancante ed è fatto di lunghe ore di attesa». Sono le 2 e sotto uno stand, i partecipanti iniziano a presentarsi uno per uno davanti alla cinepresa. Lo staff racconta che fino ad adesso, durante gli innumerevoli casting, sono stati presi per parti rilevanti ragazzi e ragazze anche con poca esperienza, nella migliore tradizione della spontaneità cinematografica. "Sarebbe stato facile", prodotto dall'associazione CinematiKa e da Wizard Production, racconterà la storia di quattro amici gay (due donne e due uomini), che vivono in segreto la loro identità sessuale, e che fingeranno due matrimoni eterosessuali per poter coronare il sogno di avere dei figli. «Io sono padre di due bambini, e l'ispirazione per questo film è venuta in un certo senso da loro, pensando cioè a tutte le persone che vorrebbero avere figli e non possono averne», spiega il regista Graziano Salvadori. Le riprese di "Sarebbe stato facile" inizieranno il 4 luglio, salvo imprevisti.
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