Sicurezza
Allarme zecche in città, nei parchi e nei giardini privati
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PISTOIA. Si prendono durante le passeggiate nei boschi e in campagna, ma anche nei giardini pubblici e persino nei luoghi chiusi come le scuole. Le zecche negli ultimi anni sono diventate un mezzo flagello e ogni giorno al pronto soccorso dell'ospedale del Ceppo si presentano per togliere il fastidioso parassita, escursionisti e cercatori di funghi reduci dalle gite in montagna. Ma anche genitori con bambini, che hanno preso le zecche giocando nei prati di periferia. Lunedì una signora si è presentata al Ceppo per farsi togliere dodici zecche. L'allarme è stato lanciato dal consigliere comunale di Fli, Nicola Barbarito, in una interrogazione al sindaco. La colpa? Secondo i cacciatori è dei merli e degli storni, uccelli non cacciabili, che in questi anni sono cresciuti in maniera esponenziale, ma anche il progressivo avvicinamento alla città degli ungulati ha un ruolo non secondario.
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