Il Tirreno

Pistoia

MAROCCHINO DA’ IN ESCANDESCENZE

Calci e pugni ai carabinieri, arrestato

Un intervento di una gazzella dei carabinieri
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Un intervento di una gazzella dei carabinieri

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 AGLIANA. Notte segnata dall'ira violenta quella di lunedì scorso ad Agliana. Un ventisettenne marocchino s'è scagliato con forza, a suon di calci e pugni, contro gli uomini del Nucleo operativo radiomobile dei carabinieri. Per un paio di loro, feriti dai colpi dell'operaio nordafricano, la prognosi di guarigione oscilla tra i sette e gli otto giorni. I carabinieri del Norm stavano portando il giovane in caserma dopo una lite familiare furibonda consumata all'interno di una palazzina aglianese.  L'uomo prima ha finto un malore e poi si è accanito con violenza contro i militari. I carabinieri l'hanno subito bloccato e arrestato. La rabbia incontrollata del nordafricano era iniziata ben prima, già in famiglia. Pare infatti che l'operaio, residente ad Agliana, stesse addirittura tentando di dar fuoco ai mobili dell'appartamento quando è arrivata la pattuglia. Una situazione già incandescente, domata inizialmente dentro al focolare familiare e scoppiata poi nel tragitto verso la caserma. L'extracomunitario è in arresto nel carcere di Pistoia. B.F.

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