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Pistoia

Se fossi sindaco... L’amministrazione? È un problema in più

«Rifiuti, una tariffa assurda»

La famiglia Agostini: da sinistra Giacomo, il fondatore Giuseppe con a fianco la moglie e Stefania
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La famiglia Agostini: da sinistra Giacomo, il fondatore Giuseppe con a fianco la moglie e Stefania

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 MONTALE. «Con le istituzioni è una guerra continua, altro che collaborazione. Per non parlare del caos legislativo e della burocrazia con cui ci troviamo a fare i conti: ci vorrebbero leggi più chiare e soprattutto non contraddittorie tra loro».  Stefania Agostini, guida del Tubettificio Industriale insieme al fratello Giacomo e al padre Giuseppe, sa di costa sta parlando perché è lei a gestire la parte amministrativa e legale dell'azienda.  L'esempio più calzante che fanno al Tubettificio Pratese è quello relativo alla tassa sui rifiuti: «Con l'avvento della Tia (la tariffa igiene urbana, applicata nel Comune di Montale a partire dal primo gennaio 2005, ndr) - spiega Stefania Agostini - si è creato un meccanismo iniquo per il quale ci ritroviamo a pagare la raccolta e il trasporto dei rifiuti anche se non usufruiamo del servizio offerto dal Cis (l'azienda di Montale che lo gestisce su tutto il territorio comunale) perché la spazzatura siamo noi stessi a conferirla alla piattaforma di smaltimento dei rifiuti speciali». L.G.

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