Il Tirreno

Pistoia

L’ESPERTA

«Ognuno deve rispettare il protocollo»

1 MINUTI DI LETTURA





 AGLIANA. Procedure e ruoli. L'emergenza si fronteggia così. Ognuno davanti alla calamità - medici, personale infermieristico e volontari - deve rispettare il protocollo cercando di mettere ordine nel caos generale. «Bisogna conoscere bene le proprie competenze e muoversi entro questo raggio», spiega Patrizia Bauducco, infermiera del 118 impegnata nella Protezione civile. Tutto ruota attorno al pma: il punto medico avanzato. E' qui che i feriti vengono portati per la prima stabilizzazione, ed è qui che si trovano dottori e volontari. Dal maxi tendone argentato, allestito a distanza di sicurezza dal cosidetto cantiere (il luogo dell'emergenza) inizia il triage. Si tratta di uno smistamento: le persone coinvolte nella catastrofe vengono assegnate ai vari ospedali. «Al punto medico avanzato diamo un codice di gravità ad ogni paziente in arrivo. Queste esercitazioni sono molto importanti anche per noi, oltre che per i ragazzi. Fondamentale infatti, in caso di calamità, è che le tante forze coinvolte lavorino insieme al meglio, in una collaborazione costruttiva». B.F.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web