Sicurezza
In 1500 per dare un aiuto al Ceppo
Eleonora Ferri
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FINO A NOTTE La festa è iniziata sotto il sole ed è finita alle 23 Piazza Duomo gremita con alunni e insegnanti di tutte le scuole
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PISTOIA. Un'esplosione di sorrisi e curiosità ha travolto e colorato la giornata di ieri in Piazza Duomo a Pistoia, dove si è svolta l'edizione 2011 di "Mercatac", la manifestazione organizzata e promossa da Calcit, Comitato autonomo della lotta contro i tumori e finalizzata alla raccolta fondi per donare all'ospedale del Ceppo apparecchiature all'avanguardia. Alla fine è stata una giornata vincente, sia per Mercatac che per l'Ospedale del Ceppo, ma anche per tutti i partecipanti. «Siam diversi ma uniti, passeggiam sui confini e così possiamo credere che ogni cosa può cambiare»: questa frase, oltre ad essere uno dei versi della canzone composta appositamente per questa 17ª edizione di Mercatac, rappresenta a pieno lo spirito di questa colorata ed esplosiva manifestazione. Unito a doppio filo con il tema dei 150 anni dell'Unità d'Italia, l'evento di ieri è stato un successone. Mercatac ha preso il via nella calura del pomeriggio pistoiese e sulle note della Banda Borgognoni trasformando Piazza Duomo in un carnevalesco punto di incontro, scambio, gioco e riflessione. Gli oltre 100 banchi, suddivisi e spartiti in cinque "Piazze" diverse e di diversi colori, hanno proposto un'altissima varietà di prodotti. Si passava da manufatti di ogni tipo e forma a fiori, piante, ricami, eleaborazioni digitali e molto altro ancora. Tutto questo realizzato in particolare dai ragazzi, dai bambini, dai genitori, dagli insegnanti e dal personale Ata di tutte le scuole della Provincia che hanno partecipato e messo a disposizione di questo evento la loro partecipazione e il proprio ingegno. Ma non solo mercatino di beneficienza: intorno a Piazza Duomo erano presenti svariati stand, come quello del pane e dei prodotti da forno, che proponeva in tema con l'Unità d'Italia trecce di pane tricolori, o come lo stand Risorgimentale. Oltre 1500 persone, con 234 classi e 26 associazioni, tutte unite non solo per lo scopo benefico, al quale sono destinati i fondi ricavati da questa giornata, ma anche e soprattutto per stare insieme e superare ogni tipo di barriera "passeggiando lungo i confini", come recita anche il grande cartellone che campeggia sul Campanile. È proprio seguendo questo spirito che parte la cerimonia di apertura, presentata e coordinata da Giuseppe Golisano, e che ha visto avvicendarsi sul palco musica, a cura dei corpi degli scout, cori e letture da parte dei bambini, veri protagonisti di questa giornata, ma in particolare il gesto simbolico di gettare un sacchetto di terra in un grosso contenitore da parte di ogni bambino scelto a rappresentanza della propria scuola, e accompagnato sul palco dal sindaco o ex sindaco della propria cittadina. La giornata è proseguita fino alle 23, fra la composizione dell'enorme puzzle (tre metri per sei) posto sul campanile del Duomo, a fare da scenografia all'intera piazza, e che rappresentava il logo (uno stivale nero, e accanto tutte le regioni d'Italia che come tasselli di un puzzle, aspettano di essere messe al prorpio posto nello stivale) realizzato da Claudia Cntrè del liceo artistico Petrocchi, fino al coro dei 150 bambini del 3ºcircolo Collodi. Dietro i banchi e per la paizza i veri protagonisti della giornata si sono rivelati i bambini, e i giovani. Gli oltre 100 organizzatori, di Calcit e non solo si dicono soddisfatti dei risultati, in particolare Elio Pacini presidente di Calcit commenta così: «C'è stata una grossa affluenza di visitatori, ancora non abbiamo una stima precisa di quanto siamo riusciti a raccogliere, ma l'obiettivo del progetto è stato raggiunto. A lavorare all'evento hanno preso parte più di cento organizzatori, ma i veri protagonisti sono stati i bambini, è stata una giornata all'insegna dell'incontrarsi sul tema dell'unità d'Italia, e tutto questo verso uno scopo benefico».
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