Finanza
IL PRIMARIO
Operatori preparati e specializzati nell'emergenza
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La piccola Helena 1 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Rino Agostiniani, responsabile dell'Area materno-infantile dell'Asl 3, replica alle accuse mosse nei confronti dell'organizzazione del reparto di Pediatria del Ceppo e delle capacità professionali degli operatori. «Pur comprendendo - afferma - le forti spinte emotive che possono generare determinate affermazioni da parte dei genitori di bambini vittime di eventi drammatici e inaspettati (rari, ma purtroppo esistenti anche in età pediatrica, e non solo a Pistoia), le attribuzioni di responsabilità sanitarie per tali eventi devono essere valutate e provate in base a criteri e dati oggettivi. Senza entrare in dettagli tecnici approfonditi, non opportuni in questo contesto, ma ben valutabili nelle sedi opportune, va precisato, infatti, che il reparto dispone sia di operatori preparati e con formazione specifica nell'ambito dell'emergenza, che di specifici protocolli, condivisi con l'unità operativa di Anestesia e Rianimazione ed approvati dalla direzione aziendale, per la gestione delle situazioni di emergenza. Purtroppo, anche la corretta applicazione dei protocolli dell'urgenza, come avvenuto in questo caso, non può necessariamente garantire il successo delle manovre intraprese». «Mi sembra ingiusto - conclude Agostiniani - trascurare in questo momento tutte le attribuzioni di stima e di fiducia che quotidianamente il reparto riceve per l'assistenza alle migliaia di bambini che ogni anno usufruiscono delle prestazioni della struttura, sia ambulatoriali che in regime di ricovero».
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