Il Tirreno

Pistoia

L'Apt verso la liquidazione

Sauro Romagnani
Renato Ferretti dirigente commissario liquidatore dell’Apt
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Renato Ferretti dirigente commissario liquidatore dell’Apt

Il commissario Ferretti: «Rimarranno solo i due info point»

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 S.MARCELLO. Un altro "pezzo" dell'attività economica in montagna pistoiese che se ne va. Silenziosamente, quasi nell'indifferenza. E' l'Apt, Agenzia per il turismo Abetone Pistoia montagna pistoiese con sede a San Marcello, nell'ex Conservatorio di Santa Caterina, che sarà soppressa.  E' lo stesso commissario per la liquidazione e dirigente provinciale per il turismo, Renato Ferretti, a confermarlo. «E' la Regione a stabilire, con decreto fine 2010, che le Apt devano cessare la propria attività, e, che entro il 2011 dovevano essere liquidate. La Provincia ha deciso che la gestione commissariale termini entro il 30 giugno di quest'anno - afferma Ferretti -. Dopo, le funzioni dell'Apt passeranno alla Provincia, ma non completamente perché la promozione turistica sarà di competenza regionale. Rimarranno alla Provincia l'informazione, l'accoglienza e la diffusione dell'offerta». Di quest'ultima competenza abbiamo chiesto una spiegazione, ma ancora non appare molto chiaro in cosa consista esattamente.  Dunque un'altra perdita che si aggiunge alle già note, e molto probabili, in discussione in questi giorni, come la chirurgia all'ospedale Pacini di San Marcello o la linea ferroviaria Porrettana. Decisioni che vengono l'una dall'Asl, l'altra dalla Regione Toscana. Decisioni che sono molto contestate e contrastate dalla popolazione residente, attraverso proteste, numerose assemble pubbliche e prese di posizione. Altri cinque posti di lavoro e un'attività promozionale fondamentale, che dopo un'esperienza di appena otto anni, se ne andranno. Un ulteriore impoverimento per una zona montana, che da tempo lamenta un declino che pare inarrestabile e che cerca anche nel turismo una carta possibile per un futuro sviluppo economico. Anche se dobbiamo osservare che i dati statistici relativi ad arrivi e presenze di turisti di questi due ultimi anni sono poco incoraggianti e costantemente negativi, in netto contrasto con quelli della provincia.  Come sarà organizzato il settore turistico futuro? Dove andrà l'attuale personale impiegato, quale destinazione avranno i beni, delle Apt? Sono le domande che vengono spontanee. «Intanto predisponiamo un verbale di consegna alla Provincia del patrimonio delle ex Apt, che aveva un'autonomia giuridica. Il personale, che già dipendeva dalla Provincia, sarà trasferito in sede dove svolgerà i compiti che gli saranno assegnati. L'ufficio del servizio turistico della Provincia da tempo sta ristrutturando le proprie funzioni e una parte di dipendenti andrà in questo ufficio». Un'ultima domanda, inevitabile, riguarda gli uffici per l'informazione turistica, gli info point, di Cutigliano e Abetone. Rimarranno? «Sì. La Provincia ha deciso che questi rimarranno. Quello di Cutigliano ha una sede e lì rimarrà. Invece di quello di Abetone è stata disdetta la sede e se ne dovrà trovare una nuova». Forse sarà presso la sede del Multipass.  

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