Il Tirreno

Pistoia

In fumo 50.000 euro tra valori e danni subiti, sparito anche il ricavo di uno spettacolo di solidarietà

Depredata la Coop Incontro

Tiziana Gori
Il presidente Giuseppe Iraci mostra la porta forzata
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Il presidente Giuseppe Iraci mostra la porta forzata

I ladri smurano la cassaforte, c'erano soldi e monili

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 PISTOIA. Cinquantamila euro. Tra denaro e monili rubati e danni causati all'immobile. C'è amarezza nelle parole del presidente della cooperativa sociale Incontro: «Ci siamo accorti del furto mercoledì mattina. Un'azione da professionisti, la cassaforte è stata praticamente estratta dalla nicchia del ripostiglio in cui era posizionata. Peccato che stavolta ci fossero parecchi soldi». Per una serie di coincidenze - pagamenti da effettuare, gioielli di alcuni utenti della coop messi "in sicurezza", il ricavato della vendita dei biglietti di uno spettacolo al Manzoni - la cassaforte della cooperativa Incontro era particolarmente pingue.  Un fatto di cui, commenta Iraci, i ladri sembravano essere a conoscenza. «Ieri (mercoledì, ndr) noi operatori abbiamo lavorato male. C'è tanta amarezza. È stata una giornata traumatica. Sono state portate via risorse preziose, e questo è demotivante. È come se il rispetto per un bene pubblico, quale ritengo sia la Comunità Incontro, venisse meno».  Che quello svolto dalla coop sia un lavoro difficile, è una consapevolezza che non sfugge al presidente Iraci. «Abbiamo a che fare con giocatori d'azzardo e tossicodipendenti. Proprio per questo motivo non ci sono sistemi d'allarme né telecamere di sorveglianza. Le telecamere per motivi di privacy - ospitiamo spesso i parenti in incontri serali di gruppo -, e un eventuale allarme dovrebbe essere disattivato troppo spesso, vista la quantità di persone che entrano ed escono dai portoni di via San Biagio».  «Sarebbe troppo facile - aggiunge Iraci - addossare la responsabilità dell'accaduto a qualcuno dei nostri ospiti. Non lo crediamo, nessuno di noi. E, sinceramente, a differenza delle volte precedenti, questo furto sembrava opera di professionisti».  Solo poche settimane fa un episodio analogo, con la cassaforte sradicata e portata via è avvenuto allo Spaccio della solidarietà della Misericordia. Sul furto di via San Biagio indaga la polizia, a cui Iraci ha consegnato ieri la denuncia. «Prima - spiega - abbiamo voluto fare una stima più accurata dei danneggiamenti. I ladri hanno tentato di forzare il portone su via San Biagio. Non ci sono riusciti, ma hanno avuto miglior fortuna dall'ingresso laterale».  Dopo aver forzato la porta d'ingresso si sono diretti al primo piano, dove si trovano gli uffici. In un ripostiglio attiguo alla stanza di Iraci, riposta in una nicchia, c'era la cassaforte, con circa 10mila euro in contanti per pagamenti da eseguire in questi giorni, il ricavato dello spettacolo teatrale in scena stasera al Manzoni e alcuni gioielli depositati dagli utenti.  I ladri hanno portato via anche due computer. «Considerati i danni alle porte e all'immobile - conclude Iraci - abbiamo subìto una perdita di circa 50mila euro».

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