Sicurezza
Convocata per il 26 la riunione
Il caso Moderno va in commissione
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AGLIANA. La commissione Cultura del Comune apre al caso "Moderno". La convocazione, chiesta e ottenuta dal consigliere Luigi Colangelo (gruppo Decidi anche tu), è per il 26 maggio nella sala giunta di piazza della Resistenza, alle 18,30. Dopo essere scoppiata sui giornali e sul web con un botta e risposta fulmineo tra vecchi e nuovi amministratori - l'ex assessore alla Cultura Maurizio Scarola da una parte e il governo Ciampolini dall'altra - adesso la vicenda del cinema-teatro Moderno passa al tavolo dei consiglieri. Al centro della polemica un bando, quello usato per l'aggiudicazione, subordinato al contenimento dei costi e pieno zeppo di paletti e multe, come denunciato dall'ex assessore in una lettera aperta diffusa lo scorso 4 maggio. Un avviso burocratico e asettico, «scritto senza pensare nè ai giovani nè alle donne»: questo, secondo Scarola, il testo messo insieme dai funzionari aglianesi, e avallato dalla giunta Ciampolini, per affidare la gestione del teatro - andata a "Il Moderno", associazione nata ad hoc per il ruolo e unico gruppo in gara - dopo un primo incarico diretto ad Amnio (dal 2009 ad oggi). Oggetto della commissione convocata per la prossima settimana, l'auspicato chiarimento, stavolta affrontato all'interno del Palazzo comunale, circa le tante polemiche che si sono rincorse in questo ultimo periodo sull'aggiudicazione. B.F.
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