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Pistoia

Due medici del Ceppo indagati per la morte di Helena

Due medici del Ceppo indagati per la morte di Helena

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PISTOIA. Sono due i medici ufficialmente indagati per la morte di Helena, la bambina di quattro anni deceduta lunedì sera all'ospedale del Ceppo, probabilmente per le complicazioni di una grave forma di gastroenterite influenzale. Si tratta del pediatra che era di turno il giorno prima, domenica, al pronto soccorso e che, dopo aver visitato la piccola, l'aveva rimandata a casa valutando non fosse necessario il ricovero; e della pediatra di turno nel pomeriggio di lunedì in reparto, quando la piccola è stata invece ricoverata dopo che i genitori, all'aggravarsi delle sue condizioni, l'avevano riportata all'ospedale. L'ipotesi di reato per la quale i due medici sono stati iscritti nel registro degli indagati è quella di omicidio colposo. L'immediata iscrizione si è resa necessaria come forma di garanzia in vista dell'autopsia, che è stata eseguita ieri pomeriggio all'obitorio del Ceppo: il sostituto procuratore Giuseppe Grieco, titolare dell'inchiesta, ha incaricato il medico legale - il professor Vincenzo Nardini, anatomopatologo infantile dell'Università di Pisa - di accertare le cause della morte. Pistoia e Lucca sono state scelte quest'anno per promuovere le iniziative di sensibilizzazione e informazione a livello regionale in occasione della Settimana della Donazione e Trapianto di Organi e lo faranno con una giornata di festa tra musica, animazione e sport. L'iniziativa, che a Pistoia si svolgerà Domenica 22 Maggio in piazza Duomo (a Lucca la Domenica successiva in p.zza Napoleone), è stata promossa da Regione Toscana, AIDO (Associazione Italiana Donatori di Organi) regionale e OTT (Organizzazione Toscana Trapianti), mentre, a livello locale, è stata organizzata dalla sezione Aido di Pistoia, dal Coordinamento Donazioni e Trapianti dell'Asl 3 e dall'unità operativa Educazione e Promozione della Salute dell'azienda sanitaria pistoiese. Si inizia la mattina alle 10: giochi e attrazioni per tutte le età con l'Isola del tesoro (Ludobus Burubus di Borgheresi & Lumini), mentre alle 11 si esibirà il coro Pistoia Gospel singers diretto da Silvia Benesperi (in questo e negli altri concerti la parte sonora sarà curata dalla Fonen Suonoarte di Andrea Tamassia). Dopo pranzo, alle ore 15 ci sarà l'intrattenimento musicale di Gabry show Cabaret in rosa, con Tiziana Caserta e, mezz'ora dopo, prenderà il via la tappa Pistoia-Montale-Agliana-Quarrata-Serravalle P.se-Pistoia, con partenza e arrivo sempre in piazza Duomo, a cui parteciperanno, oltre agli atleti hand bike del gruppo sportivo Handicappati Toscana, anche i gruppi ciclistici del Cral Asl 3 Pistoia, dell'Avis pistoiese, dell'Avis Verag di Prato e del Cral Breda di Pistoia; i centauri del Moto club Guzzi di Prato scorteranno gli atleti in tutto il percorso che vedrà anche la partecipazione straordinaria dell'ex campionessa mondiale di ciclismo su strada Edita Pucinskaite. Il programma continua con l'esibizione, alle 17, del coro Genzianella che, diretto dal maestro Sebastiano Galligani, intonerà canti popolari e della montagna. La giornata si concluderà con il concerto (a partire dalle 18.30) del gruppo Sunday Sheebs - Progressive Rock composto dagli studenti del liceo classico Michelangiolo e del liceo scientifico Castelnuovo di Firenze che tanto successo hanno avuto in una recente esibizione al teatro Verdi di Montecatini. «Vogliamo ringraziare pubblicamente - ha detto il presidente regionale dell'Aido, Umberto Biagi - tutti i coordinatori Donazioni e Trapianti delle Asl e delle aziende ospedaliere per la preziosa collaborazione con la nostra associazione e per l'intenso e qualificato lavoro da loro svolto che ha dato alla nostra Toscana l'opportunità di diventare una delle migliori Regioni nel mondo dei prelievi e trapianti di organi e tessuti. Il nostro obiettivo principale resta sempre quello di costruire una cultura della condivisione su un problema sociale importante che riguarda la salute di molti cittadini. Al contempo ci piacerebbe che Aido, oltre ad essere un'associazione aperta e partecipata, fosse anche colta; colta perché studia questo fenomeno che caratterizza la società italiana, colta perché sa capire e ascoltare la gente, colta perché aperta di testa e di cuore, colta perché cerca - conoscendo a fondo la realtà della donazione e del trapianto - di anticipare i fenomeni e di governarli anziché trovarsi alla loro rincorsa affannosa».

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