Dialogo con Igles Corelli lo chef dei grandi del mondo
◗
Igles Corelli 2 MINUTI DI LETTURA
PISTOIA. Un dialogo con lo chef ferrarese Igles Corelli, occasione preziosa per una lettura originale e assolutamente diversa di "Frange di terra e di acqua", affascinante mostra di fotografie di Mauro Millenotti in corso nelle sale della Galleria Vannucci di Pistoia (via della Provvidenza 6). L'incontro con Igles è in programma stasera alle 21 ed è ideato a corredo della personale di Millenotti, aperta fino al prossimo 29 maggio. Corelli (già cuoco per personalità come Bill Clinton, Ranieri di Monaco e la Regina di Svezia) è un maestro indiscusso della cucina italiana d'autore. La sua capacità divulgativa, la sua generosità e la disponibilità hanno contribuito alla crescita di tanti giovani appassionati, oggi chef famosi e apprezzati. Per quanto sia ascrivibile tra gli esponenti di spicco dell'avanguardia gastronomica, Igles ha le proprie radici solidamente piantate nelle tradizioni della propria terra d'origine: la provincia ferrarese. Proprio per questa ragione, Corelli rappresenta una voce in grado da dare una diversa chiave di lettura alle opere di Millenotti, racconti per immagini indissolubilmente legati a quei luoghi. La sua fama internazionale nasce negli anni '80, quando, giovanissimo, si trovò alla guida della cucina del ristorante "Il Trigabolo" di Argenta, considerato dalla critica uno dei tre migliori ristoranti italiani, il primo sul piano dell'avanguardia culinaria. Per anni è stato patron della "Locanda della Tamerice", immersa nella pace di un'oasi faunistica ai margini del Parco del Delta del Po. È direttore dei corsi di cucina alla "Città del Gusto", è considerato docente generoso e un entusiasta organizzatore di grandi eventi gastronomici, anche di rilievo internazionale. Ha conseguito i maggiori riconoscimenti della critica gastronomica italiana e internazionale durante la sua esperienza come chef al "Trigabolo" di Argenta (Ferrara): 2 stelle Michelin, 19,5/20 e 3 toques Espresso,110/100 e Sole di Veronelli, 93/100 e 3 forchette Gambero Rosso, 30/30 con lode Bell'Italia, 4 templi su 5 Accademia Italiana della Cucina, 2 toques su 3 Pirelli, 103/110 vif-Germania, posizionando il locale tra i primi tre in Italia. Al termine della serata, ai partecipanti sarà offerta una "ricetta d'acqua" con ingredienti tipici della Bassa padana, reinterpretata dalla genialità dello chef e appositamente creata per l'occasione.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
