Il Tirreno

Pistoia

«Carburanti, basta sconti ingannevoli»

Un automobilista rifornisce la propria auto di carburante
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Un automobilista rifornisce la propria auto di carburante

I benzinai della Faib hanno incontrato l'assessore Barbara Lucchesi «Impianti privati fuori controllo, vogliamo una mappa degli autorizzati»

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 PISTOIA. Per i benzinai sono tempi duri non soltanto a causa dell'impennata dei prezzi del greggio, ma anche per problemi di natura più locale. Così, una delegazione della Faib provinciale (Federazione autonoma italiana benzinai del gruppo Confesercenti), composta dai gestori Giovanni Mazzei (vicepresidente provinciale) e Fabrizio Puccianti, oltre che da Brunetto Ferroni e Michele Merola (Confesercenti), ha incontrato nei giorni scorsi l'assessore Barbara Lucchesi, la dirigente del servizio attività economiche Sabina Borgogni e la responsabile del Suap Francesca Gelli.  La Faib Pistoia, facendosi carico delle numerose sollecitazioni pervenute da parte dei propri associati (gestori di impianti di distribuzione carburanti), ha posto l'accento sul controllo degli impianti privati e contenitori mobili per il deposito di carburanti all'interno di aziende industriali, artigianali e agricole, per il rifornimento esclusivo dei propri mezzi.  In particolare, è stata sottolineata la necessità di conoscere la mappatura di tali impianti autorizzati dal Comune al fine di individuare la presenza di eventuali abusivismi, vale a dire di coloro che non hanno dichiarato, così come previsto dalla legge, l'inizio dell'attività nel rispetto della normativa ambientale e di prevenzione incendi.  La Faib, inoltre, si è anche soffermata su un'altra questione molto importante per la tutela della categoria: la pubblicità dei prezzi. Sono state infatti sollecitate nuove verifiche da parte delle autorità competenti, al fine di contrastare il fenomeno dell'esposizione della cartellonistica con l'indicazione di generici sconti, ritenuta una forma di pubblicità scorretta e ingannevole nei confronti dei consumatori, all'oscuro del prezzo effettivo del carburante su cui sarebbe determinato lo sconto, oltre che di palese violazione della normativa regionale che disciplina il settore.  Infine, la Faib ha sollecitato mirate verifiche sul rispetto degli orari in deroga per quegli impianti che erogano metano e gpl insieme ad altri carburanti.  Su tutte le questione trattate, Faib valuta positivamente l'attenzione dell'amministrazione comunale, con cui tornerà a confrontarsi nel breve periodo per monitorare l'andamento delle problematiche discusse.

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