Il Tirreno

Pistoia

I volontari non pagheranno la Cosap

Beatrice Faragli
Il comandante Lo Iacono e una festa a Montale
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Il comandante Lo Iacono e una festa a Montale

Accordo col Comune sulle feste: le associazioni eviteranno la tassa

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MONTALE. Pagare oltre mille euro di suolo pubblico per festeggiare i volontari - gente disposta, ogni giorno, senza feste nè soste, a donare tempo e capacità agli altri - sarebbe stato davvero un conto troppo salato. Un prezzo insostenibile per le tasche delle associazioni, specialmente in questo 2011 segnato da tagli e ristrettezze economiche. La Croce d'Oro, per la sua festa estiva del volontariato - a cavallo tra giugno e luglio -, avrebbe dovuto versare ben 1.400 euro per l'occupazione degli spazi demaniali, la cosiddetta "Cosap" (un canone da corrispondere al Comune). Avrebbe, appunto. Ma non pagherà. Proprio ieri infatti, dopo giorni di studi e confronti con i funzionari e con il comandante dei viglili urbani Cataldo Lo Iacono, la giunta ha dato il via libera alla manifestazione senza battere cassa sul suolo pubblico.  La formula usata affinché le associazioni di volontariato, così come le parrocchie, i comitati e le pro-loco, non siano abbligate a pagare somme da capogiro per eventi montalesi di interesse collettivo, è quella della collaborazione. In sostanza il Comune organizza una parte della festa promossa dalla compagine associativa e sociale montalese. Ovvero: l'amministrazione mette lo spazio (con tanto di transenne), l'associazione tutto il resto (palco, attrezzatura, manodopera). Senza dover ricorrere a esenzioni - tra l'altro non previste per regolamento -, l'amministrazione ha tolto il fumo accumulato finora sull'intera procedura. In sostanza la faccenda Cosap è stata messa in chiaro rispetto a una prassi, consolidata nel tempo, non perfettamente in linea con i dettami regolamentari. Tutto (sempre nell'ambito dei gruppi associativi), fino a ieri, finiva nel calderone dei patrocini e nessuno pagava.  Il riconoscimento del patrocinio però, come precisa Lo Iacono, «non dà diritto ad alcuna ulteriore agevolazione rispetto a quelle già previste per associazioni e parrocchie (riduzione dell'80% sulla tariffa e di un ulteriore 50% in caso di occupazione ricorrente ndr)». Sconti, tra l'altro, applicati nei 1.400 euro richiesti, in un primo momento, alla Croce d'Oro.  Il risultato, oggi, è che i gruppi di volontariato, così come altre realtà sociali di Montale, continueranno - nel caso in cui il Comune riconosca la "collaborazione" - a non pagare il canone per il suolo pubblico. La differenza tra il prima e il dopo è però sostanziale: si torna al rispetto pieno del regolamento, un atto che prevede l'uso dello spazio pubblico gratuito solo a patto che l'ente locale collabori all'organizzazione dell'iniziativa e non sia unicamente patrocinante.

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