Sicurezza
Dipendenti Copit in piazza contro i tagli
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Un momento della manifestazione sindacale La manifestazione dei sindacati ha fatto tappa in Comune e Provincia
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PISTOIA. Nel corteo dei dipendenti di Copit e Lazzi, ieri pomeriggio, c'era anche un autobus di compensato, una sagoma sostenuta da un gruppo di manifestanti, che si muoveva sulle loro gambe. «Per esorcizzare il rischio che nel futuro l'unico modo di muoversi in città sia questo» spiegava un comunicato stampa dei Cobas del Copit. La manifestazione era stata organizzata in coincidenza con lo sciopero dalle 17,30 a fine turno indetto da sindacati confederali, autonomi e Cobas contro i tagli al servizio di trasporto pubblico inaugurati una settimana fa su decisione di Comune e Provincia. Un servizio ridotto per adeguare i costi ai ridotti stanziamenti provenienti dalla Regione e, in prima battuta, dallo stato, almeno secondo quanto i due enti locali hanno sin qui sostenuto. Tagli che inevitabilmente rimettono in discussione anche posti di lavoro (una ventina solo al Copit). Alla manifestazione hanno preso parte circa duecento lavoratori. Dopo essere partiti dalla stazione ferroviaria, hanno percorso le vie del centro facendo tappa davanti alle sedi degli enti locali coinvolti nei tagli: la Provincia (in piazza San Leone) e il Comune (in piazza del Duomo). Qui delegazioni si sono incontrate con gli amministratori per chiedere di modificare le scelte che stanno penalizzando il trasporto pubblico. Al termine del secondo incontro, l'assessore alle attività produttive del Comune Barbara Lucchesi ha dichiarato che è «al vaglio una soluzione per il mantenimento degli attuali posti di lavoro» e che anche se la Regione ha ribadito che non vi sono nuovi stanziamenti, è giusto guardare allo sbocco della vicenda «con moderato ottimismo».
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