Il Tirreno

Pistoia

Bimba muore all'ospedale, esposto dei genitori alla Polizia

Massimo Donati
Bimba muore all'ospedale, esposto dei genitori alla Polizia

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PISTOIA. Influenza con gastrointerite acuta avevano diagnosticato al pronto soccorso, prescrivendo lavaggi nasali, Nurofen per la febbre e, nei giorni successivi, in caso di peggioramento dei sintomi, una terapia antibiotica a base di Laudmentin. E l'avevano rimandata a casa. Quattro anni e mezzo appena, la piccola Helena è morta dopo poco più di ventiquattr'ore, lunedì sera, nel reparto di pediatria del Ceppo, dove era stata ricoverata dopo che la madre, all'aggravarsi delle sue condizioni, l'aveva riportata all'ospedale. Inutili i tentativi di rianimazione, andati avanti per quaranta minuti. «Avrebbero dovuto aiutarla prima nostra figlia invece di rimandarla casa» accusano ora i genitori, che già nella notte hanno sporto denuncia in questura. «Vogliamo la verità sulla morte di Helena» dicono straziati dal dolore. Helena Volpicelli avrebbe compiuto cinque anni il 28 dicembre prossimo. Abitava a Pistoia, al numero 69 di via IV Novembre, con il babbo Pietro, 44 anni, la mamma Maria Rita, 41, e le sorelle Grazia e Desirée, 21 e 16 anni. La piccola Helena era nata con la sindrome di Down, in una delle sue forme più lievi, ma, a parte la difficoltà nel parlare, per intelligenza, vivacità e voglia di vivere era una bambina come tutte le altre. Nel primo pomeriggio di domenica, preoccupati dai continui attacchi di vomito e diarrea e della dita di una mano violacei, i genitori hanno deciso di portarla al pronto soccorso del Ceppo. La visita medica è iniziata attorno alle 16. Secondo il pediatra in servizio, i valori della bambina erano tutti entro i limiti, compresa l'attività cardiaca. La febbre a 38 era secondo il medico normale in presenza di quella forma acuta di gastrointerite. Così, dopo averle prescritto i medicinali necessari, l'aveva dimessa, non ritenendo necessario il ricovero. I sintomi sono peggiorati nella nottata di domenica, cosicché, lunedì, la mamma ha riportato la bambina al pronto soccorso. Poco prima delle 15 Helena è stata ricoverata in pediatria. Sottoposta alle analisi del sangue e reidatrata con una flebo di soluzione fisiologica, Helena non ha però mostrato segni di miglioramento. Attorno alle 17 la febbre era sui 38,5. Poco prima delle otto, la mamma, preoccupata per le labbra cianotiche e le difficoltà respiratorie manifestate dalla piccola, è tornata nuovamente nella stanza del personale per avvertire che qualcosa non andava. E da quel momento la situazione è precipitata. Helena viene adagiata su un lettino. La saturazione di ossigeno nel sangue cala vertiginosamente. Inizia il massaggio cardiaco, mentre un'infermiera provvede alla ventilazione manuale. Accorre anche il primario. I tentativi di rianimazione vanno avanti per quaranta minuti. Inutilmente. Alle 21,10 viene dichiarato il decesso.

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