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Pistoia

Processo a Mamma Ebe, la Curia apre i suoi archivi

Processo a Mamma Ebe, la Curia apre i suoi archivi

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PISTOIA. Il 24 maggio 1985 l'allora vescovo di Pistoia Simone Scatizzi firmò un atto di interdizione canonica contro Gigliola Giorgini, mamma Ebe, in cui diffidava i credenti dal frequentare la Santona del San Baronto. Il documento è entrato a far parte, con diversi altri del fascicolo del processo in corso in tribunale contro la Giorgini, accusata, assieme ad altri 13 imputati, di associazione per delinquere finalizzata all'abusivo esercizio della professione sanitaria e alla truffa aggravata. Infatti, la Curia di Pistoia ha aperto per la prima volta i propri archivi ai magistrati e lo scorso aprile, per mano del vicario vescovile, ha consegnato tutta la documentazione ecclesiastica relativa ai rapporti tra la Chiesa cattolica pistoiese e Mamma Ebe. Documentazione che ieri, nel corso dell'udienza in cui ha preso inizio la fase dibattimentale del processo, è stata acquisita agli atti dal tribunale, su richiesta del pm Francesco Sottosanti.

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