Toscana
«No ai tagli alle classi» Linea dura al liceo artistico
Luca Giuntini
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PISTOIA. «O mi danno un istituto più spazioso, oppure le classi restano di 25 alunni». È decisa la preside del liceo artistico Elisabetta Pastacaldi, di fronte alla prospettiva di perdere, nel prossimo anno scolastico, una prima classe a causa degli accorpamenti richiesti dal Ministero dell'istruzione.
«L'anno scorso avevamo otto-nove classi prime - continua Pastacaldia partire da settembre ne avremmo undici, ben tre in più. Troppe secondo il Ministero che ci ha indicato di tagliare una classe e di passare a dieci prime. Mi sono opposta a questa decisione e sinceramente sono disponibile a portare la questione davanti al Tar.
Fino a quest'anno il numero massimo di alunni per classe è stato di 25: tagliandoci una classe prima dovremo aumentare il numero e passare a 28-29 studenti per classe. Troppi davvero, anche perché non abbiamo aule così grandi». Meno classi ma più numerose, con il conseguente rischio sovraffollamento. Uno scenario che potrebbe accomunare la maggior parte dei licei e degli istituti tecnici pistoiesi a partire dal prossimo anno scolastico, come è già emerso per due classi al liceo scientifico.
Per delineare il quadro definitivo si dovrà aspettare la fine delle scuole: presidi e insegnanti però sono già sul piede di guerra, mentre l'Ufficio scolastico provinciale predica calma e cerca di smorzare sul nascere le polemiche.
«L'anno scorso avevamo otto-nove classi prime - continua Pastacaldia partire da settembre ne avremmo undici, ben tre in più. Troppe secondo il Ministero che ci ha indicato di tagliare una classe e di passare a dieci prime. Mi sono opposta a questa decisione e sinceramente sono disponibile a portare la questione davanti al Tar.
Fino a quest'anno il numero massimo di alunni per classe è stato di 25: tagliandoci una classe prima dovremo aumentare il numero e passare a 28-29 studenti per classe. Troppi davvero, anche perché non abbiamo aule così grandi». Meno classi ma più numerose, con il conseguente rischio sovraffollamento. Uno scenario che potrebbe accomunare la maggior parte dei licei e degli istituti tecnici pistoiesi a partire dal prossimo anno scolastico, come è già emerso per due classi al liceo scientifico.
Per delineare il quadro definitivo si dovrà aspettare la fine delle scuole: presidi e insegnanti però sono già sul piede di guerra, mentre l'Ufficio scolastico provinciale predica calma e cerca di smorzare sul nascere le polemiche.
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