Il Tirreno

Pistoia

Consiglio al voto sull'uscita del Comune da Centrale latte, Banca etica e Fidi Toscana

Una seduta del consiglio comunale
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Una seduta del consiglio comunale

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 PISTOIA. Il Comune è intenzionato a cedere la sua partecipazione azionaria in alcune società. Formalizzata con una bozza di delibera, la proposta è all'ordine del giorno del consiglio comunale convocato per oggi alle ore 15.  Il Comune di Pistoia partecipa direttamente alle seguenti società: Banca popolare etica (0,0156%), Centrale del latte (18,416%), Copit (43,56%), Farcom (98,43%), Fidi Toscana (0,017 %), Immobiliare XXVII Aprile (100%), Publiacqua (3,95%), Publicontrolli (70%), Publiservizi (26,149%), Aeroporto Galileo Galilei (0,69%), Spes (46,57%), Uniser (22,12%).  La giunta propone di mantenere la propria presenza nelle società Copit, Farcom, Publiacqua, Spes ed Uniser, in quanto possono essere inquadrate tra quelle che si occupano di servizi di interesse generale. Verrebbe mantenuta anche la partecipazione in Publicontrolli, ritenendo che la società non operi in contrasto con i principi enunciati dalla Finanziaria e, in più, che svolga un'attività strumentale rispetto ai compiti del Comune (ma occorre una revisione dello statuto).  Verrebbero invece dismesse le partecipazioni che riguardano la Centrale del latte, la Banca popolare etica e Fidi Toscana, la quale, come ha spiegato l'assessore, intende trasformarsi in una banca vera e propria.  La seduta di oggi si aprirà con la discussione di una interpellanza dei consiglieri del gruppo Laici Riformisti. Oggetto, l'archivio storico del Comune, al quale si rivolgono studiosi e tecnici anche per rintracciare pratiche urbanistiche molto datate. Secondo gli interpellanti, l'archivio soffre di una grave carenza sia di personale, che consiste in un solo addetto, sia di mezzi all'altezza del valore del materiale conservato.  Alla vigilia il gruppo del Fli ha anche annunciato la propria volontà di chiedere un consiglio comunale straordinario sulla vicenda Aias, in particolare sul ruolo che hanno avuto alcuni uffici comunali nel processo di accreditamento della nuova Associazione pistoiese per la riabilitazione, nome che i soci della "vecchia" Aias si sono dati nell'assemblea del 16 aprile scorso.

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