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Raggiunto l'accordo alla Oerlikon-Demm
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La Oerlikon-Demm di Porretta Terme All'azienda meccanica di Porretta rischiavano il posto 109 operai
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PORRETTA. Si è conclusa positivamente con un accordo, dopo una lunga e difficile trattativa, la vertenza alla Oerlikon-Demm di Porretta Terme, che ha visto da una parte tutti i lavoratori della fabbrica e dall'altra la proprietà e la direzione aziendale. Le ragioni della vertenza hanno origini lontane, nel 2009 quando l'azienda annuncia la volontà di ridurre di 109 unità le maestranze. La ex Demm da più di settanta anni rappresenta l'azienda meccanica più importante e più qualificata dell'intero comparto tosco-emiliano. Nel recente passato ha avuto fino a 1200 dipendenti e poi con veri passaggi di proprietà ha visto ridursi il personale fino ai 248 di oggi; ma l'azienda rimane ancora un leader nella progettazione e nella produzione di ingranaggi. Questi ultimi due anni sono stati caratterizzati da un permanente confronto, anche molto duro, tra i lavoratori, i sindacati e la proprietà proprio perché la stessa aveva evidenziato la volontà di ridurre ulteriormente gli assetti e addirittura si paventava la chiusura della fabbrica come era già avvenuto in altri stabilimenti della stessa proprietà, come quello di Cento in provincia di Ferrara. Dal 2009 una parte del personale se ne è andato per il prepensionamento, ed un'altra parte per scelta volontaria con incentivi da parte dell'azienda. Da più di trecento si sono raggiunti i 248 attuali. G.M.
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