Proteste
Giuliano Sichi interrogato dal pm
L'ex economo della Comunità indagato per l'ammanco
2 MINUTI DI LETTURA
CUTIGLIANO. Per almeno un decennio, fra il 2001 e l'inizio del 2011, avrebbe spiccato una serie di mandati a suo favore, prelevando i fondi degli avanzi di cassa della Comunità montana Appennino pistoiese e facendo pi risultare regolarmente in bilancio la reale sussistenza di questo denaro. Dai riscontri effettuati dagli stessi uffici dell'ente - che ha presentato l'esposto da cui hanno preso il via le indagini - sarebbe stato accertato un ammanco di circa 700mila euro. Ieri mattina, in procura, è stato interrogato per circa due ore Giuliano Sichi, 56 anni, di Pian degli Ontani, ex assessore al turismo e alla cultura di Cutigliano. Come dipendente della Comunità montana, Sichi svolgeva l'importante incarico di responsabile del servizio affari finanziari. Assistito dal suo avvocato difensore Cecilia Turco, era stato lo stesso Sichi a chiedere di essere interrogato dal pm Luigi Boccia, titolare dell'inchiesta. E ieri mattina avrebbe risposto a tutte le domande del magistrato, collaborando in pieno alla ricostruzione di quanto è avvenuto negli ultimi anni. Frattanto, sulla mancata istituzione di una commissione di inchiesta interna da parte della giunta dei sindaci della Comunità, interviene a chiarimento il presidente Carluccio Ceccarelli: «L'argomento al momento resta non ancora esattamente definito». Ceccarelli riassume i fatti, con l'avvenuto confronto di opinioni sul regolamento, per meglio comprendere le implicazioni dell' eventuale decisione di istituire la commissione. «Mercoledì 18, sempre su proposta mia, si proseguirà la discussione e l'approfondimento - prosegue Ceccarelli -. Ad ogni modo ritengo sin d'ora utile svolgere incontri periodici, ad esempio ogni due settimane, per comunicare ai consiglieri lo sviluppo dell'indagine interna già avviata dalla seconda metà di marzo».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google