Il Tirreno

Pistoia

Pietre nuove in via Cavour

Daniela Simionato e le pietre in via Cavour
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Daniela Simionato e le pietre in via Cavour

L'assessore: solo una soluzione provvisoria

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 PISTOIA. Via Cavour oggi come piazza della Signoria nel 1992, quando le belle pietre del lastricato furono sostituite da manufatti moderni (e subito contestati)? La pensa così Daniela Simionato, consigliere comunale della Lega Nord, che vedendo i primi risultati del lavoro di rifacimento della strada, intrapreso dal Comune (ma il progetto complessivo riguarda molte altre strade del centro) ha subito parlato di "scempio".  «Sono state levate le pietre antiche - scrive Simionato - per sostituirle con pietre nuove. Che bisogno c'era di levarle? E poi, dove vanno a finire le pietre antiche?».  Replica l'assessore ai lavori pubblici Riccardo Pallini, non prima di aver precisato che i lastricati di via Cavour non sono "settecenteschi" come sostiene Simionato ma risalgono "a dopo la seconda guerra mondiale". Pallini, dunque, precisa che le pietre antiche sono state tolte solo temporaneamente, il tempo di inviarle alle cave di Firenzuola per farle risagomare e adattare al nuovo fondo stradale. Nel frattempo, sempre da Firenzuola, sono state inviate le pietre nuove che si vedono ora. E che, alla fine dei lavori, rimarranno solo per sostituire le vecchie pietre più malconce e quindi inutilizzabili di nuovo.

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