Il Tirreno

Pistoia

Incidenti, 9 su 10 col cielo sereno

Francesco Albonetti

Strade urbane come autoscontri, ma l'autostrada è sette volte più pericolosa

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 PISTOIA. Con la pioggia si viaggia più sicuri che col sereno mentre sulle rotatorie si verificano più incidenti che agli incroci con semaforo. Sono solo alcuni dei dati presenti nelle statistiche Aci sugli incidenti in provincia nel 2009. Dati che, come sempre, se letti in modo nudo e crudo senza i necessari distinguo, nascondono conclusioni curiose e fuorvianti.  Ecco alcuni degli aspetti salienti che emergono scorrendo le statistiche, in alcuni casi con commento e spiegazione dei comandanti delle polizie municipali di Pistoia e Montale, rispettivamente Giuseppe Napolitano e Cataldo Lo Iacono.  Strade urbane come autoscontri, autostrade killer. Sono le strade urbane quelle dove si verifica il maggior numero di incidenti: 764 nel 2009, contro i 92 incidenti delle strade provinciali, i 58 delle autostrade e i 51 delle altre strade fuori abitato. E spetta alle strade urbane anche il record di morti (7) e feriti (995). Se però si va a guardare l'indice di pericolosità, si scopre che è l'autostrada Firenze-Mare nettamente in testa: 31,25 contro i 6,99 delle strade urbane. Ed è di 51,72 il tasso di mortalità, contro i 10,87 delle strade provinciali. Insomma, sull'autostrada ci sono meno incidenti, ma ben più gravi a causa dell'elevata velocità.  Incidenti e condizioni meteo. La statistica parla chiaro: incidenti con cielo sereno 921, incidenti con pioggia 156, con nebbia 5 e con neve 1. La realtà è ben diversa, secondo i comandanti dei vigili urbani. «La statistica dimostra solo la scarsa rilevanza dell'aspetto meteo - dice Lo Iacono -. La maggioranza delle giornate sono senza pioggia, per questo si verificano più incidenti. Però in talune circostanze, che non sono statisticamente rilevanti ma significative per un singolo incidente, la pioggia ha una rilevanza notevole. Lo stesso dicasi per il ghiaccio o per la neve: il 17 dicembre scorso durante la nevicata in 20 minuti a Montale abbiamo rilevato 5 incidenti». «Con strada bagnata si verificano più incidenti ma meno gravi», dice Napolitano.  Maggio mese degli incidenti. E' proprio maggio il mese che detiene il record degli incidenti nel 2009: 145 contro i 119 di marzo. Aprile, invece, è stato quello con meno incidenti, solo 86. «Per avere una rilevanza statistica questo dato dovrebbe ripetersi per 5-6 anni - spiega Lo Iacono -. Detta così ha poco senso e la spiegazione potrebbe dipendere da un evento che ha calamitato traffico in quel mese o circostanze di difficile interpretazione. Ha invece un peso notevole l'orario degli incidenti: a Montale il 70% degli scontri si verifcano tra le 7 e le 9, quando la gente va al lavoro o a scuola».  Incroci, rotatorie, rettilinei. E' il rettilineo a collezionare nettamente il maggior numero di incidenti (1.044 nel 2009), sia frontali che laterali. Seguono gli incroci (347), le insersezione segnalate (138) e le strettoie (81). Sulle rotatorie gli incidenti sono stati 36 contro i 35 degli incroci con semafori. «Gli italiani sono ancora disabituti alle rotatorie - dice Napolitano - anche se gli effetti degli incidenti solitamente sono di scarsa entità».

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